Juve col falso nueve? Grosso in conferenza spiega cosa cambia e si complimenta con Spalletti
"Ci saranno delle difficoltà perché l'avversario è forte, ma ci presentiamo per provare a fare gara piena e per provare a proporre le nostre qualità". Fabio Grosso parla così della Juventus, avversaria domani all'Allianz Stadium nella partita valida per la 30^ giornata di Serie A, ma non può non fare i conti con l'emergenza che ha colpito il suo Sassuolo nelle ultime ore: un caso di pertosse diagnosticata e altri cinque con sintomatologia compatibile all'interno della squadra. Una situazione, ufficializzata dallo stesso club con una nota ufficiale, che per forza di cose inficia sulle scelte di formazione.
Al di là delle difficoltà di casa neroverde, comunque, Grosso ha modo di analizzare anche l'avversario e il suo modo di giocare. Spalletti domani potrebbe infatti optare per un falso nueve, con Boga in attacco dal primo minuto: "Cosa cambia nell'affrontare la squadra con una punta mobile o fissa? La loro modalità è abbastanza chiara - ha sottolineato l'allenatore del Sassuolo in conferenza stampa -, il modulo rimane simile anche muovendo i giocatori di qualche metro, cercano di preparare l'azione per creare questi uno contro uno laterali o degli attacchi alla profondità quindi i riferimenti sono pochi. Quando gioca la punta forse per assurdo diventa l'unico riferimento perché gli altri riescono a interscambiarsi la zona per poi riconoscere il compito.
E ancora, su Spalletti: "L'allenatore è di primissimo livello e gli faccio i complimenti ma penso non ce ne sia bisogno. È una squadra che ha delle conoscenze chiare, ci sono le difficoltà, e dobbiamo andare in campo per esaltare le nostre perché anche noi abbiamo delle qualità da mettere in campo".











