Milan-Como a Perth, De Siervo: "No dell'AFC, ma ora FIFA e UEFA sono nostre concorrenti"
La Serie A ha cercato a lungo di esportare il proprio prodotto in un altro continente quest'anno, proponendo di giocare Milan-Como a Perth in Australia. La cosa però non è stata possibile per diversi motivi, come spiega a Rivista Undici Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega del nostro campionato: "Il no è arrivato dalla Confederazione asiatica, l’AFC, ma dobbiamo riflettere sul fatto che il sistema è governato da FIFA e UEFA, due enti che hanno una doppia natura: sono enti regolatori, ma al contempo organizzano partite".
Da qui la riflessione: "Sia FIFA che UEFA negli ultimi vent’anni hanno raddoppiato il numero di gare organizzate, e quindi si sono poste come dirette concorrenti delle leghe nazionali, che sono tutte in crisi dal punto di vista dei ricavi".
Giocare all'estero comunque è un'opzione che a De Siervo piace: "È lo strumento più efficace che hanno le leghe sportive per promuovere il campionato e le proprie audience fuori dai confini nazionali. Noi lo facciamo dal 1993 (quando la Supercoppa Italiana si svolse per la prima volta a Washington, ndr) e continueremo a farlo con la Supercoppa, perché FIFA e UEFA hanno accettato che sia questa la finale da giocare all’estero".
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