Raiola si racconta: "Deluso da chi mi ha abbandonato subito dopo la morte di Mino"
Enzo Raiola non ha potuto non parlare di suo cugino Mino nella lunga intervista che ha concesso a Il Mattino. L'agente ha spiegato di aver imparato da lui come trasmettere alle persone la fiducia, la precisione nel lavoro, l'organizzazione e il suo modo di essere maniacale in ciò che faceva: "Non ha mai voluto che lo emulassi. Mi diceva che dovevo avere la mia identità e non essere la sua copia".
C'è però anche un aspetto che ha ferito un po' Enzo Raiola e, ovviamente, non è dipeso da Mino. Dopo aver ricordato gli ultimi mesi complicati e frenetici prima della sua morte, l'agente ha svelato: "Sono rimasto deluso da alcuni ragazzi che mi hanno abbandonato senza nemmeno darmi la possibilità di sbagliare. Per fortuna sono in pochi ad avermi lasciato". Nella sua agenzia ancora oggi infatti ci sono, oltre a Donnarumma, figli di ex calciatori come Ibrahimovic e Van Bommel.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






