Giorni decisivi in casa Juventus: atteso il vertice con Spalletti
La Juventus, ieri, ha goduto del secondo dei quattro giorni di riposo concessi da Luciano Spalletti. Alla ripresa il gruppo sarà davvero esiguo, vista l’assenza dei 15 nazionali. Perciò, da venerdì, gli occhi dello staff tecnico saranno rivolti soprattutto su Dušan Vlahović e Arkadiusz Milik. I due bomber hanno le caratteristiche ideali per Luciano Spalletti, che infatti li ha rilanciati contro il Sassuolo. Dalla sfida contro il Genoa in avanti, uno tra Vlahovic e Milik punta ad essere titolare. Ovviamente non avranno un minutaggio elevato e, per questo, si potrebbe studiare una staffetta programmata, calibrata proprio sulle energie a disposizione dei due attaccanti. Ma di questo se ne occuperà Spalletti a partire da venerdì, quando riapriranno i cancelli della Continassa.
La Juventus programma il futuro.
Questa pausa per la Juventus sarà propedeutica anche per il futuro della società. La dirigenza vedrà Luciano Spalletti per cercare di chiudere il discorso rinnovo. Ma anche su questo fronte, attenzione alle possibili novità. Fino a qualche giorno fa sembrava che Spalletti potesse firmare un contratto annuale con opzione per un altro anno. Ma, nelle ultime ore, prende quota l’idea di un rinnovo biennale fino al 2028. In attesa di limare questi aspetti, le parti poi si concentreranno su quelli che saranno i programmi futuri legati al mercato. In particolare, la rivoluzione più grande è attesa in avanti, dove David e Openda sono ormai fuori dai giochi e, in estate, si cercherà di cederli. Anche Edon Zhegrova, altro acquisto del mercato scorso, è a rischio. Il kosovaro entra poco e non sembra essersi ritagliato lo spazio giusto per essere l’alter ego di Francisco Conceição. Sul numero 11 bianconero pesa anche l’errore sotto porta fatto nel match contro il Galatasaray. Perciò anche lui resta nella lista dei possibili partenti. Chi, invece, punta ad essere ancora un giocatore della Juventus è Dušan Vlahović. I dialoghi per il rinnovo vanno avanti e la volontà reciproca di proseguire insieme fa trapelare un discreto ottimismo sulla possibilità di trovare un accordo. Vlahović sarà il punto di ripartenza dell’attacco della Juventus di Spalletti insieme a Conceição, Kenan Yıldız e forse Boga. Per il resto servirà muoversi sul mercato per cercare almeno un’altra punta centrale e forse un esterno.
Dieci anni di JMedical.
Una delle forze della Juventus in questi anni è stato sicuramente il JMedical. Dieci anni fa il club bianconero ha aperto il suo centro medico ai piedi dell’Allianz Stadium, facendolo diventare un punto di riferimento. Al JMedical non passano solo i giocatori della Juventus, ma anche molti altri grandi sportivi. Negli ultimi mesi, nel centro medico juventino, si sono visti tra gli altri anche Jannik Sinner e Federica Brignone. Ma sono passati anche atleti stranieri come Sebastian Korda, tennista che in questi giorni ha battuto il numero uno al mondo Carlos Alcaraz. Il JMedical è un’eccellenza nel suo campo e per il 50% è di proprietà della Juventus, mentre la restante parte è di Hexperience. Ma la cosa sorprendente è il fatturato del centro medico, che fa registrare circa 15 milioni di ricavi. Il successo del JMedical, però, non si ferma qui. Infatti, lo scorso novembre Giorgio Chiellini è stato a Riyad per siglare una partnership con il ministero della Salute saudita per una collaborazione proprio con il centro medico juventino. Questo accordo servirà per creare un passaggio di competenze tecniche. Dunque, la Juventus guarda al futuro sotto tutti i punti di vista, potendo contare anche su un fiore all’occhiello come il JMedical.











