Italia, Retegui: "Pressione? Non so se è la parola giusta, ho tanta voglia. C'è solo la vittoria"
Mateo Retegui, centravanti della Nazionale italiana, ha parlato a Sky Sport alla vigilia dello spareggio con l’Irlanda del Nord. L’oriundo, attualmente in forza ai sauditi dell’Al-Qadisiya, è rientrato a Coverciano prima dei compagni di nazionale, approfittando della sosta del campionato: “Sono arrivato una settimana prima in Italia, appena ho saputo di avere dei giorni liberi in Arabia ho parlato con il mister e abbiamo organizzato per poter venire a Firenze, per allenarmi a Coverciano. Mi sembrava logico e giusto essere a disposizione prima, devo ringraziare il mister, ma anche i due preparatori che hanno lavorato con me in questi giorni”.
Che pressione c’è?
“Non so se pressione è la parola che sento io. Io ho tantissima voglia di giocare questa partita, da quella con la Norvegia a Milano. Abbiamo voglia di dimostrare a tutti che siamo pronti, perché è la verità: la squadra sta facendo benissimo e vogliamo dimostrare di essere pronti in una sfida decisiva”.
Cosa serve in una partita del genere?
“Noi sappiamo che è una partita in cui vincerà chi avrà più determinazione. Sarà combattuta, dovremo lottare fino alla fine: giochiamo in casa, Bergamo è uno stadio che ti spinge. Dobbiamo stare tranquilli e fare le cose che abbiamo fatto in allenamento e andarci a prendere la partita. Non c’è altro risultato che vincere”.
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