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La Juve sbatte sul muro del Milan: pari amaro per SpallettiTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 06:45Serie A
di Camillo Demichelis

La Juve sbatte sul muro del Milan: pari amaro per Spalletti

La Juventus, ieri sera, ha pareggiato per 0-0 contro  il Milan. I bianconeri hanno fatto un piccolo passo avanti verso il loro obiettivo stagionale anche se hanno provato a vincere con maggiore convinzione rispetto ai rossoneri. La Juventus, però, si è trovata davanti un Milan molto guardingo e che ha lasciato pochi spazi. L'uomo più pericoloso dei bianconeri è stato Conceicao. Dai piedi del portoghese è partito anche l'assist per il gol di Thuram, annullato per fuorigioco. Conceicao, poco dopo, ha impegnato Maignan che ha dovuto salvare con il corpo. Il primo tempo si è chiuso con poche emozioni e nella seconda frazione di gioco il canovaccio non è cambiato di molto. La Juventus, però, ha provato a fare la partita, trovandosi di fronte un muro. Dopodiché Spalletti ha cercato mischiare le carte, facendo entrare Yildiz e Vlahovic ma entrambi avevano pochi minuti nelle gambe. Il turco è stato un po' pasticcione e non è stato particolarmente brillante. Le sue condizioni fisiche, però, non sono delle migliori perciò ha fatto quanto poteva. Vlahovic, invece, ha avuto una buona occasione ma anche in questo caso era fuorigioco. Adesso, la Juventus dovrà già archiviare questo pareggio e guardare alla gara contro il Verona. Kalulu amareggiato dopo il pari di San Siro.  Al termine della partita con il Milan, Pierre Kalulu ha parlato in conferenza stampa, facendo trapelare un po' di amarezza: "Dal campo personalmente c’è sempre un po’ di amarezza. Abbiamo avuto queste situazioni, anche se la partita era molto chiusa. Provo a vedere il lato positivo: a San Siro, su un campo complicato, abbiamo preso un punto in questo rush finale. Proviamo a vedere il positivo oggi”. Il difensore bianconero ha poi sottolineato che la squadra ha in testa solo l’obiettivo Champions: “Non ho guardato i calendari delle altre. Guardiamo dove c’è la Champions, solo questo”. Kalulu ha poi sottolineato che per la Juventus è stato difficile affrontare una squadra che difendeva bene come il Milan: “Il loro modo di difendere ci hanno messo in difficoltà. Hanno avuto un blocco molto basso anche quando andavano in contropiede, salivano con 3-4 giocatori. Hanno avuto 6 giocatori, più portiere 7, nel loro blocco. Era difficile portare più giocatori su perché poi ti apri e sei alla loro mercè”. Infine, il numero 15 bianconero ha parlato del rientro di Vlahovic: “È rientrato bene con noi. Quando rientri devi avere tempo per prendere ritmo, ma lo vedo bene fisicamente. Peccato che oggi non ho avuto la possibilità di mettergli un cross, ma ci aiuterà in questo fine di campionato”. L’analisi post gara di Spalletti. Luciano Spalletti, in conferenza stampa, ha spiegato cosa gli è piaciuto di meno della sua Juventus: “Noi abbiamo più potenzialità. Bisogna andare a dimostrarsi dentro le partite, a giocare per il futuro, bisogna essere di quelli che esplorano sempre qualcosa di nuovo, di creare sempre delle situazioni che prendono un po' di sorpresa l'avversario: stasera sotto questo aspetto abbiamo fatto poco. Certo, abbiamo due tre calciatori che possono creare queste cose qui che non si stanno allenando con continuità, quindi dobbiamo stare attenti. Nel secondo tempo abbiamo fatto anche delle buone cose. È giusto questo risultato, sappiamo di dover lottare con squadre forti che sono lì pronti a montarti addosso se perdi terreno". Al tecnico di Certaldo è stato chiesto se i risultati di Como e Roma possono aver influenzato la prestazione della Juventus: “Se fossimo stati influenzati, la reazione sarebbe stata più forte. Venendo le rivali addosso e vicino, la reazione sarebbe stata quella di saltare addosso per riguadagnarci la distanza corretta. Non so se la squadra ha questa maturità qui. Noi dobbiamo lavorare ancora su alcune cose, ci dobbiamo mettere dentro alcune cose dentro al gioco e dentro al nostro comportamento. Facciamo bene la fase di possesso, perdiamo qualcosa nella fase di contrasto, magari facciamo una bella impennata, poi sbagliamo palle facili. Noi dobbiamo trovare un equilibrio stabilizzato in alto. Oggi assolutamente non dovevamo perdere la partita: mi è sembrato ci stesse a cuore, più che vincerla, non perdere assolutamente la partita". Spalletti ha poi parlato del rientro di Vlahovic: “Lui è venuto ad allenarsi con noi un giorno fa. C'è da ragionare bene le cose sul suo utilizzo. Il nostro futuro si gioca su quattro partite, non è o la va o la spacca. Quindi va fatto tutto in maniera ragionata e valutata, perché la squadra è nelle condizioni di giocare senza di lui. David ha fatto una buonissima partita, abbiamo provato a gare gol. Si accetta questo pari che è un buon risultato per noi". Infine, l’allenatore della Juventus si è soffermato sulle condizioni di Yildiz: “Non l'ho proprio visto in settimana. Lui è venuto ieri mattina a fare la partitina, cinque minuti più cinque minuti. Si è allenato pochissimo per il resto. Dopo i primi due scatti, gli mancava il fiato. Intanto siamo contenti di averlo visto dentro".