Zazzaroni: "Seguendo Milan-Juve non riuscivo a non pensare ai tifosi che hanno speso 139 euro"
Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha dedicato il suo editoriale odierno allo scialbo spettacolo visto ieri sera in Milan-Juventus: "Seguendo Milan-Juve non riuscivo a non pensare ai tifosi che avevano pagato 139 euro una curva, secondo anello, ma anche alla valanga di merda che un’indagine al di sotto di ogni sospetto ha scaricato su Gianluca Rocchi. Non ho una grande considerazione della categoria arbitrale e devo dire che i fatti mi danno troppo spesso ragione. Ci sono anche quelli bravi, certo, ma la maggioranza degli approdati al 'professionismo' è composta da soggetti vittime del loro narcisismo ai quali un giorno apparve l’arcangelo Agnolin invitandoli a fischiare tanto e a estrarre cartellini".
Zazzaroni ha poi proseguito così sul caso Rocchi: "Prendersela con Rocchi è normale e anche un po’ sadico, essendo lui il designatore, ovvero il volto riconoscibile della categoria. Di una categoria che avrebbe dovuto essere rifondata 5 anni fa dopo lo scandalo D’Onofrio e che non ha saputo gestire la ripartenza e la novità del Var finendo per farsi con fondere da malumori, pressioni e interessi".
Infine, un'ultima battuta sempre su Rocchi: "Spero che da questa vicenda esca pulito (per me lo è): il più grosso errore che ha commesso è stato quello di credere di poter sopravvivere a una faida tra clan".
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