Ulivieri sulle elezioni federali, ora in campo Udinese e Como: le top news delle 13
Il presidente dell'AIAC Renzo Ulivieri ha parlato ai microfoni di Radio Uno del momento del calcio italiano: "Bisogna cambiare il sistema radicalmente? Probabilmente no. C'è da studiarci sopra e affrontare i problemi principali che ha il nostro calcio, dal punto di vista del talento. Noi come allenatori abbiamo avuto una storia importante. Anche in questo campionato del mondo abbiamo Ancelotti, Montella e Cannavaro. Ci dispiace che non ci sia Gattuso. Allenatore straniero? Mi è stata messa addosso anche questa, mai detto. Credo che per la Nazionale ci voglia un allenatore italiano. Abbiamo avuto Bearzot, Lippi. La nostra è una Nazionale che ogni 25 anni vince. Sia nel 1982 sia nel 2006 abbiamo avuto la fortuna di trovare calciatori al massimo della condizione e al tempo stesso campioni. Le elezioni? A oggi dico per nessuno: non ci sono candidati, deve cominciare la campagna elettorale di chi si vuole candidare. Noi e l'Assocalciatori siamo in attesa. Malagò andrebbe bene? Ci vanno bene tutti, vorremmo vedere il programma".
Al termine del match contro la Roma, l'attaccante dell'Inter Marcus Thuram ha parlato a Sportmediaset: "Su Thuram c'è tanto da dire sempre, se segno o non segno, se rido o non rido… Va bene così, io cerco di aiutare la squadra sempre, anche in allenamento. L'importante è che l'Inter vinca. Come sta il gruppo? Non penso che si siamo ritrovati, noi stiamo sempre bene insieme, basta venire a vedere ad Appiano. Poi le partite non si possono vincere sempre ma coesione e spirito di gruppo negli ultimi tre anni non si sono mai persi. Se c'è stato un confronto nello spogliatoio? Non lo chiamerei confronto. Abbiamo parlato, come successo spesso negli ultimi anni".
Il centrocampista della Roma Lorenzo Pellegrini ha parlato ai microfoni di Sportmediaset dopo la sconfitta di San Siro contro l'Inter: "Abbiamo preso gol subito, poi abbiamo avuto una grande reazione. Nel primo tempo abbiamo fatto veramente bene, non è semplice mettere in difficoltà l'Inter in casa sua. Poi hanno ritrovato il vantaggio alla fine del primo tempo e quello ci ha infastidito. In spogliatoio ci siamo detti di tenere la testa alta, poi il terzo gol è stato quello che ci ha un po' tagliato le gambe. Da lì in poi ho sentito una brutta sensazione e questo non può succedere, anche se sei sotto 3-1 puoi sempre riprenderle le gare. Sono queste le cose da mettere a posto, anche se ci sono anche cose fatte bene. Obiettivo Champions ancora vivo? Non mi risulta che fosse l'obiettivo stagionale, è un obiettivo che ci siamo costruiti nel tempo. A inizio stagione era stato detto che stavamo iniziando un nuovo percorso che spero possa andare avanti, perché stiamo lavorando con un grande allenatore e dobbiamo tenercelo stretto. Mancano 7 partite e noi faremo di tutto per vincerle tutte perché vogliamo fare qualcosa di grande per la Roma, per riportarla dove merita e dove vogliono i nostri tifosi".
Manuel Ugarte è pronto a lasciare il Manchester United nella prossima finestra di mercato estiva. A riportarlo è CaughtOffside, spiegando che i Red Devils sono disposti a cedere il centrocampista uruguaiano e che la Juventus è in questo momento la pretendente più concreta. La pretendente in pole è la Juventus. L'interesse bianconero per Ugarte risale ai tempi dello Sporting CP e un approdo in Serie A è considerato lo scenario più probabile, con la variabile legata alla qualificazione della Juventus in Champions League. Il Manchester United valuta Ugarte intorno ai 40 milioni di euro. Lo stipendio (circa 4 milioni netti annui) non è ritenuto un ostacolo per i club interessati. Oltre alla Juventus, anche il Galatasaray è rientrato in corsa, pronto a garantire al centrocampista il minutaggio che gli è mancato a Manchester. Newcastle e Aston Villa monitorano la situazione, mentre le opzioni Ajax e Sunderland sono al momento considerate poco probabili.
In attesa di capire come finirà il campionato e quali saranno le posizioni di classifica, le squadre italiane stanno già lavorando in vista della prossima sessione estiva di calciomercato. E in questo senso dall'Inghilterra, tramite Team Talk, emerge un nome nuovo per la difesa del futuro di Napoli e Atalanta. I due club italiani infatti sono fra le squadre che hanno messo nel mirino Tom Atcheson, promettente difensore di proprietà del Blackburn che ha recentemente esordito anche con la Nazionale dell'Irlanda del Nord. Il classe 2006 ha recentemente rinnovato il suo contratto, ma in Inghilterra sono certi del salto in una big a partire già dalla prossima stagione. Oltre alle due italiane, sono tante le squadre che si sono già mosse per lui: in Premier sono arrivati sondaggi da Manchester United, Tottenham e Newcastle, fra le altre. Ma nelle ultime settimane anche Borussia Dortmund e Lipsia hanno avviato i contatti. Una concorrenza folta che sta inevitabilmente facendo alzare anche il prezzo del suo cartellino, con Napoli e Atalanta che però sono particolarmente attente alle eventuali evoluzioni.
Intanto sono in campo Udinese e Como per l'anticipo delle 12.30 di questo lunedì di Pasquetta. Questi gli schieramenti:
UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Piotrowski, Karlstrom, Kamara; Ekkelenkamp, Atta; Zaniolo. A disposizione: Sava, Padelli, Zarraga, Gueye, Bertola, Bayo, Arizala, Mlacic, Camara, Miller. All. Runjaic
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Diego Carlos, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Caqueret, Paz; Douvikas. A disposizione: Tornqvist, Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Morata, Sergi Roberto, Moreno, Lahdo, Kuhn, Baturina, Vojvoda, De Paoli, Van Der Brempt. All. Fabregas
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