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Quanto guadagnava Conte in Nazionale nel 2016. E chi aiutò la FIGC a pagarloTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 11:36Serie A
di Raimondo De Magistris

Quanto guadagnava Conte in Nazionale nel 2016. E chi aiutò la FIGC a pagarlo

Quando la FIGC quasi dodici anni fa decise di ingaggiare Antonio Conte per ripartire dopo il disastroso Mondiale del 2014 sottoscrisse un accordo unico nel suo genere. Per mettere sotto contratto l'allenatore che aveva riportato in alto la Juventus l'allora presidente Federale Carlo Tavecchio dovette mettere sul piatto cifre mai guadagnate prima da altri commissari tecnici. Non solo, dovette farlo consapevole che la Federazione - anche per motivi etici - non avrebbe potuto garantire a Conte più degli 1.6 milioni precedentemente destinati a Cesare Prandelli. E allora come fece Conte ad arrivare a un ingaggio da 4.5 milioni l'anno? Tavecchio arrivò a quell'accordo grazie all'aiuto di Puma. In quella occasione l'allora presidente Federale coinvolse lo sponsor tecnico dell'Italia e in pratica fece firmare a Conte due contratti: il primo come commissario tecnico e coordinatore delle nazionali giovanili e il secondo per la cessione dei diritti di immagine. Dalle casse della Federazione uscirono circa due milioni di euro con Tavecchio che unificò i precedenti compensi di Prandelli e Sacchi e altrettanti - con lo sfruttamento dei diritti d'immagini - li versò la Puma per il solo commissario tecnico. Quatto milioni netti l'anno, a cui s'aggiunge un altro milione nel biennio (sempre pagato dallo sponsor tecnico) per la qualificazione a Euro 2016. "Sosterremo la FIGC. Il nostro obiettivo è avere successo insieme", fece sapere la Puma in quella circostanza. Un accordo che lo stesso Tavecchio in quei giorni commento così: "L'Italia ha bisogno di un condottiero e credo che Conte sia quello giusto. L'impegno economico della federcalcio per il contratto di Conte è in linea con quello per il precedente ct Prandelli. L'ingaggio di Conte, reso possibile anche dall'intervento di un pool di sponsor, prevede premi ad obiettivo: qualificazione e eventuale finale degli europei di calcio, miglioramento di cinque posizioni in classifica FIFA". Conte durerà alla guida della Nazionale esattamente due stagioni: 15 vittorie in 25 partite e un buon Europeo nel 2016 concluso ai quarti di finale al termine della lotteria dei rigori contro la Germania.