Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / I fatti del giorno
Le verità di Gabriele Gravina: “Falsità per dare caccia ai colpevoli”. Il dossier del presidenteTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 00:56I fatti del giorno
di Ivan Cardia

Le verità di Gabriele Gravina: “Falsità per dare caccia ai colpevoli”. Il dossier del presidente

Otto giorni dopo il tracollo di Zenica, la FIGC ha divulgato la relazione che Gabriele Gravina, presidente dimissionario - ma tuttora in carica in regime di prorogatio fino alle elezioni del 22 giugno -, avrebbe illustrato alla Commissione Cultura se l’audizione, convocata per mettergli pressione, non fosse stata annullata dopo le sue dimissioni. Dodici pagine in cui Gravina espone, a modo suo, criticità e pure soluzioni. Le difficoltà sono quelle note a tutti: un campionato vecchio, pochi dribbling, i ritardi infrastrutturali e le colpe, secondo Gravina, di chi non ha voluto assecondare la Federcalcio. Il j’accuse è contro la politica, ma anche le componenti federali: il 98,7% di voti favorevoli alla sua ultima rielezione non hanno portato un appoggio convinto quando si è trattato di passare ai fatti. Il clima finale è da resa dei conti: “Troppe imprecisioni, se non addirittura vere e proprio falsità, infatti, alimentano la ricerca di colpevoli a tutti i costi, ma soprattutto la diffusione di convinzioni errate”. Le proposte sono numerose: il “diritto alla scommessa”, cioè la percentuale di proventi dal betting che andrebbe riconosciuta al calcio come diritto d’autore. L’abolizione del divieto di pubblicità alle stessé scommesse, la reintroduzione di un decreto crescita modulato, la riforma dei campionato su cui Gravina sostiene di aver presentato, a febbraio 2026, la diciassettesima bozza. Nel corso di otto anni, nessuna ha convinto le componenti: di chi è la colpa? Il dossier Gravina