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Gravina: "Effetti devastanti dall'abolizione del vincolo sportivo". Di cosa si tratta

Ivan Cardia
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Ivan Cardia
mercoledì 8 aprile 2026, 18:02Serie A
08.04.2026 18:02Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Quali sono i mali del calcio? Nella relazione che avrebbe illustrato alla Commissione Cultura della Camera dei deputati, poi annullata, e che ha divulgato oggi, Gabriele Gravina, presidente dimissionario della FIGC, mette al primo posto l’abolizione del vincolo sportivo, i cui effetti sono definiti “devastanti sulle fondamenta del sistema calcio italiano”.

L’abolizione del vincolo è stata introdotta con il decreto legislativo 36/2021: si tratta, ricorda Gravina, di una legge dello Stato, non una norma federale, sopravvissuta a tre Governi diversi (Conte, Draghi e Meloni), nonostante le contestazioni della Federcalcio e anche dii diversi club, che hanno cercato quantomeno di attenuare gli effetti della disciplina.

Di cosa si tratta. Il vincolo sportivo dilettantistico era un istituto tipico del sistema federale italiano, che legava un calciatore dilettante alla società con cui era tesserato, limitandone la libertà di trasferirsi. Prima della sua abolizione, il tesseramento dilettantistico - quindi anche dei giovani fino ai 16 anni o comunque alla firma di un contratto professionisti - si rinnovava automaticamente stagione dopo stagione, fino al compimento dei 25 anni d’età. Si trattava di una fortissima limitazione alla libera circolazione, che creava una stortura: i calciatori erano infatti costretti a ottenere il via libera dalla società, a volte anche pagando di tasca propria per avere il “cartellino”. La sua abolizione totale, però, ha fatto sì che oggi anche i club più grandi - è emblematico il caso dell’Atalanta, che ha lamentato i diversi “scippi” avvenuti da società tedesche - non abbiano più particolare interesse a investire nei giovani, dato che possono liberarsi di anno in anno, con il rischio di perdere all’improvviso l’investimento, al netto di indennizzi mai vicini al reale valore di mercato del giocatore in questione.

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