Atletico con un piede in semifinale, sbancata Barcellona. Cubarsì alla Bastoni, assist di Ruggeri
L'Atlético Madrid mette un piede sulle semifinali di Champions League. Espugnata Barcellona con uno 0-2 forse ingeneroso, per quel che s'è visto in campo. Ma chi è causa del suo mal pianga se stesso. E il Barcellona si è auto-sabotato.
Cubarsì in versione Bastoni, l'aiutino dell'arbitro è durato pochi secondi perché col richiamo del VAR il buon Kovacs è dovuto tornare sui suoi passi, passando dal giallo iniziale per il fallo da ultimo uomo su Giuliano Simeone, al cartellino rosso. Resta inspiegabile la scelta iniziale del direttore di gara, ma per fortuna che c'è la tecnologia. E la beffa è pure doppia, perché dalla punizione generata dal fallo di Cubarsì arriva il gol di Julian Alvarez: tiro perfetto, all'incrocio. E Atleti avanti prima dell'intervallo.
A differenza della pavida e sconcertante Italia vista a Zenica, il Barcellona se ne frega dell'uomo in meno e spinge ugualmente sull'acceleratore, facendo leva su un reparto offensivo di grande qualità. Yamal sguscia tra le maglie biancorosse, ma l'organizzazione difensiva di Simeone è come sempre perfetta. Poi, il raddoppio: Ruggeri vola sulla sinistra, mette in mezzo e pesca Sorloth che al volo di sinistro raddoppia. 0-2 per l'Atlético e messagio dell'esterno sinistro al futuro ct. Ricordatevi che non esiste solo la Serie A e che i buoni giocatori italiani sono anche all'estero, ad esempio in una squadra che sta per qualificarsi alle semifinali di Champions. Appuntamento fra 6 giorni al Metropolitano per il ritorno.











