Quando Spalletti ha capito che sarebbe rimasto alla Juventus: "L'uscita con il Galatasaray"
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato ai canali ufficiali della società bianconera dopo il rinnovo del contratto fino al 30 giugno del 2028 che è stato ufficializzato nelle scorse ore dalla Vecchia Signora.
C'è stato un momento in cui Spalletti ha capito che il suo destino sarebbe stato ancora alla Juventus? A sentire quanto dice l'allenatore, la risposta è sì, e l'attimo decisivo è stata una serata gonfia di amarezza: "Se devo andare a rivedere quello che mi è successo, forse ciò che mi ha colpito è stata la grande amarezza quando siamo usciti dalla Champions contro il Galatasaray, con lo stadio che ci applaudiva e ci chiamava sotto la curva per stringerci perché erano dispiaciuti. Lì ci siamo sentiti tutti figli della stessa mamma ed è stato bellissimo".
Quanto incide il lavoro della settimana sul campo d'allenamento, nel momento in cui ci si addentra nelle partite ufficiali? Spiega Spalletti in conclusione: "Questo è un po' tutto, poi ci vuole autodisciplina, disponibilità e umiltà: la presunzione, nel calcio, non è allenabile. Ci vuole di sentirsi persone normali, di avere sempre qualcosa da imparare e la curiosità di prendere e sviluppare le cose nuove. La differenza però la fa sempre l'esecuzione dei calciatori: senza giocate precise non può avvenire nulla".
Clicca qui per rileggere tutte le dichiarazioni di Spalletti ai canali ufficiali della Juventus dopo il rinnovo fino al 2028
Articoli correlati
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






