Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Serie A
Chi è Abete, il 'grande vecchio' del calcio italiano che vuol essere presidente per la terza voltaTUTTO mercato WEB
© foto di Mario Giglio/TuttoPalermo.net
Oggi alle 18:33Serie A
di Tommaso Maschio

Chi è Abete, il 'grande vecchio' del calcio italiano che vuol essere presidente per la terza volta

Il grande vecchio del calcio italiano, nonché politico di lungo corso con la Democrazia Cristiana (deputato della Repubblica italiana dal 1979 al 1992), è pronto a tornare in selle di quella FIGC di cui è stato due volte vice presidente e altrettante volte presidente. Parliamo di Giancarlo Abete, classe 1940 che attualmente è alla guida della Lega Nazionale Dilettanti dove è stato eletto per due volte all’unanimità (l’ultima nel 2024). Esperienze imprenditoriali - Imprenditore del settore grafico, editoriale e dell’informazione, presidente e componente del CDA di alcune società del Gruppo Abete nonché presidente dell’Unione Industriali Roma e Lazio dal 1994 al 2000 e di Federturismo Confindustria dal 1999 al 2003. Il suo percorso nel calcio italiano Abete è entrato nel mondo del calcio mentre era ancora in Parlamento diventando capo del Settore Tecnico della FIGC dal 1989 al 1990 per poi guidare la Lega Serie C fino al 1997. Da lì la sua scalata al vertice della Federazione inizierà con due vicepresidenze – dal 1996 al 2000 e poi dal 2001 al 2006 – con in mezzo l’elezione a presidente nel 2000, con il 67% dei voti, prima che fosse posto il diritto di veto. Un sogno, quello di diventare il numero uno del calcio italiano, solamente rimandato di qualche anno. Presidente dal 2007 al 2014 Dopo aver svolto il ruolo di capo delegazione in Germania nel 2006, ultimo successo dell’Italia a un Mondiale, infatti l’anno successivo venne eletto a larghissima maggioranza (266 voti su 271) a presidente delle FIGC succedendo al commissario Luca Pancalli. Un ruolo confermato nel 2013 quando ottenne il 94,34% dei voti venendo confermato fino al 2017. Un mandato che però non terminerà visto che dopo l’eliminazione al primo turno dell’Italia dal Mondiale del 2014, ultimo giocato dagli Azzurri, si dimise dall’incarico. Il rilancio fra i dilettanti Abete torna in FIGC nel novembre del 2016 quando viene eletto consigliere federale in quota Lega Pro e potrebbe tornare in sella alla Federazione – venendo candidato nel 2018 da Lega Dilettanti, Lega Pro, AIC e AIA – prima che la sua candidatura decadesse per quel limite ai mandati che è stato poi abolito in seguito. Nel dicembre 2019 il Consiglio Federale lo nomina Consigliere ad acta della Lega Serie A, poi nel 2021 torna in Serie D venendo nominato come commissario della LND dopo le dimissioni di Cosimo Sibilia e venendo poi eletto per due volte all’unanimità e diventando nel 2025 consigliere federale in quota LND.