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Ravanelli: "Il paragone tra la mia Juventus e quella di Spalletti non sta neanche in piedi"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 21:22Serie A
di Giacomo Iacobellis
fonte Da Torino, Camillo Demichelis

Ravanelli: "Il paragone tra la mia Juventus e quella di Spalletti non sta neanche in piedi"

L'ex attaccante bianconero e biancoceleste Fabrizio Ravanelli è intervenuto a margine del "Salone del Libro" sull'attualità bianconera e non solo. Queste le sue dichiarazioni raccolte da TMW, a partire dal libro 'Stasera la vinciamo noi', omaggio alla vittoria della Coppa dei Campioni da parte della Juve il 22 maggio 1996: "Il titolo rappresenta al 100% la nostra mentalità: entrammo in campo consapevoli che avremmo dato tutto noi stessi e che l'Ajax avrebbe dovuto ucciderci per vincere la partita. Vincere la Champions con la Juve è stata una delle soddisfazioni più grandi di tutto quel gruppo squadra". Sulla Juve attuale: "Manca un po' tutto, anche dal punto di vista dei giocatori. Oggi è inopportuno fare un paragone tra la mia Juve e questa, viviamo un calcio totalmente diverso. La mia era una Juve con grandi qualità tecnico-tattiche, giocavamo un calcio totale con un 4-3-3 fatto di pressing e riconquista della palla. Era una Juve veramente bella da vedere, non solo vincente. Oggi il paragone non può stare in piedi". Sul derby di Roma: "Si deve trovare una quadra che possa andare bene soprattutto per la sicurezza. Per i giocatori è abbastanza semplice, loro sono chiamati a giocare e a dare sempre il massimo in campo".