Grosso riparte da Kean: come andò la loro prima avventura insieme ai tempi della Juve
Fabio Grosso ha le idee chiare sul futuro della Fiorentina e tra le sue priorità c'è quella di ripartire da Moise Kean. Il nuovo allenatore viola considera infatti l'attaccante uno degli elementi chiave su cui costruire la squadra della prossima stagione e avrebbe già manifestato alla dirigenza la volontà di trattenerlo a Firenze. Una posizione forte, che conferma la fiducia del tecnico nei confronti del centravanti nonostante un'annata complicata, condizionata da prestazioni altalenanti, problemi fisici e vicende extra campo che ne hanno limitato il rendimento.
Alla base della scelta di Grosso c'è anche un rapporto che affonda le radici nel passato. I due si conoscono bene dai tempi della Juventus Primavera, quando l'attuale allenatore della Fiorentina guidava il settore giovanile bianconero e Kean era uno dei talenti più promettenti del vivaio. In quella stagione, la 2016-2017, l'attaccante mise insieme numeri importanti: 14 gol e 4 assist in 25 presenze. Un rendimento che contribuì alla sua definitiva esplosione e che permise a Grosso di apprezzarne da vicino qualità tecniche, potenziale e personalità.
Anche la società viola sembra orientata nella stessa direzione. Non ci sono particolari necessità economiche che impongano una cessione e il direttore sportivo Fabio Paratici condivide l'idea di trattenere il giocatore. Sostituire un attaccante con le caratteristiche di Kean non sarebbe semplice e la convinzione interna è che, con la fiducia di Grosso e un contesto tecnico favorevole, il classe 2000 possa tornare a esprimersi ad altissimi livelli. Per questo la Fiorentina vuole ripartire proprio da lui.
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