Arturo Vidal continua a sorprendere. A 39 anni, il centrocampista cileno che ha scritto pagine importanti del calcio europeo si è reinventato in una nuova veste. Dopo aver vestito le maglie di Bayer Leverkusen, Juventus, Bayern Monaco, Barcellona e Inter, conquistando titoli in serie e guidando il Cile alla vittoria di due Copa América consecutive, il "King" ha lasciato l’Europa per vivere una nuova fase della carriera. Dopo le esperienze in Brasile con Flamengo e Athletico Paranaense, nel 2024 ha scelto di tornare a casa, riabbracciando il Colo-Colo, il club che lo ha formato.
Un ritorno tutt’altro che celebrativo. Vidal è tornato con l’obiettivo di trasmettere mentalità e leadership ai giovani del club più popolare del Cile, ma il suo rendimento ha superato ogni aspettativa.
Vidal, la trasformazione in difensore centrale
L’allenatore Fernando Ortiz ha deciso di arretrarlo in difesa, schierandolo come centrale in una linea a tre per sfruttarne aggressività, letture tattiche ed esperienza. Una scelta che si è rivelata vincente: Vidal ha compensato il calo fisico con qualità nella costruzione dal basso e grande senso della posizione. A certificare questa seconda giovinezza è arrivata anche la classifica dell’Osservatorio calcistico CIES, che lo ha indicato come il miglior difensore centrale del Sudamerica con una valutazione di 80,1 su 100, davanti a giocatori come Lautaro Di Lollo del Boca Juniors, Léo Ortiz del Flamengo e Nicolás Otamendi.
Futuro ancora tutto da scrivere
Sul campo, però, Vidal continua a raccogliere consensi. Il suo allenatore Fernando Ortiz vorrebbe averlo ancora a disposizione anche oltre la scadenza del contratto, fissata per giugno: "Spero che Arturo non si ritiri mai, perché è un giocatore straordinario che ha segnato la storia del nostro club e del calcio cileno. Quando un calciatore di questo livello smette, il calcio perde un elemento fondamentale".
Il diretto interessato, invece, non sembra preoccupato per il futuro: "Un giocatore come me, il migliore del Sudamerica, non può essere nervoso. Sono molto contento di quello che sto facendo. Spero di poter festeggiare due titoli a fine anno e sarei felice di continuare qui se ci sarà l’opportunità".