Nessuna svolta in panchina per Juve e Napoli, ma ora serve un'analisi profonda. Il punto di Gianluca Di Marzio
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Gianluca Di Marzio
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Oggi alle 11:05Podcast TMW
autore Gianluca Di Marzio
20.10.2026 11:05Podcast TMW
"Cambia tutto? No, in realtà in questo momento non cambia niente. Juventus e Napoli ad oggi non valutano piani alternativi rispetto alle due guide tecniche attuali, ovvero Luciano Spalletti e Massimiliano Allegri". Inizia così il pensiero di Gianluca Di Marzio, all’interno di “Caffè Di Marzio” - il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com. "Sembra una crisi quasi di generazione, una crisi legata al gioco di allenatori che non sono più giovanissimi e che vengono messi sotto accusa per non essersi magari aggiornati. Il paragone con allenatori più giovani come Fabregas risulta essere in questo momento forse l'argomento del giorno tra i tifosi sia virtuali che reali. In realtà mandare al tappeto figure e allenatori come Spalletti e Allegri probabilmente è esagerato, sono due allenatori che hanno sempre trovato nella loro carriera in modi diversi, sia dal punto di vista tattico che di personalità, di carattere e di intensità, il modo di far rendere le proprie squadre, ma soprattutto farle vincere".
"In queste ore quindi si discute sull'opportunità o meno di cambiare, ma dalle società filtra assoluta fiducia, almeno per il momento, chiaramente poi è ovvio che i risultati cambiano e possono modificare anche le certezze, ma in questo momento né la Juventus né il Napoli hanno deciso, hanno pensato, hanno lavorato su delle soluzioni alternative come può essere Antonio Conte per la Juventus, dello stesso Pioli o Tudor, allenatori che sono in questo momento fuori che possono rappresentare per motivi e modi diversi anche le possibili soluzioni alla crisi. C'è la volontà, la fiducia di uscirne fuori, chiaramente facendo coesione e compattandosi internamente per cercare poi di riportare anche a livello esterno quella serenità che oggi sicuramente manca, anche a livello di spogliatoio".
"C'è sicuramente un'analisi profonda che va fatta in quelle che sono le difficoltà attuali e le difficoltà di mercato e le difficoltà per il futuro, che va a prescindere secondo me dalla valutazione, dalla contestazione e dalla critica che ci può essere nei confronti di due allenatori che sicuramente non sono diventati due allenatori di colpo o all'improvviso incapaci di trasmettere quelle che sono le proprie idee, ovvero Spalletti e Allegri".
Ascolta la puntata integrale di “Caffè Di Marzio”, il podcast a cura di Gianluca Di Marzio!


