Nicola Amoruso: "Bremer, i problemi si risolvono dentro. Juve, manca personalità. Samp, inspiegabile"
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Alessio Alaimo
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ieri alle 23:30A tu per tu
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20.10.2026 23:30A tu per tu
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"Ero a vedere Juventus-Lazio. Sapevo che sarebbe stata la partita più difficile del campionato della Juve. La Lazio era carica, ricca di entusiasmo. Vada per il deficit di energia, ma il risultato è stato talmente dominante da parte dei biancocelesti che ha mandato la squadra in profonda crisi". Così a TuttoMercatoWeb.com l'ex attaccante della Juventus, Nicola Amoruso.
Che succede a questa Juve?
"Le dichiarazioni di Bremer non sono un buon segno. In questo momento c'è bisogno di silenzio, di risolvere i problemi negli spogliatoi. A questo squadra manca personalità, la capacità di reagire e rendersi conto di che maglia indossa".
Mancano i gol degli attaccanti.
"Qui si fa un discorso parlando solo dell'attacco. Ma in attacco bisogna arrivarci e la Juventus non ci arriva. Non mi sento di dare colpe a Kolo Muani, ci vuole l'aiuto di tutti. Dei centrocampisti, degli esterni. Bisogna migliorare in tutti i reparti e non addossare le colpe solo a Kolo Muani. Woltemade lo abbiamo visto ancora poco. Poi guardate David, l'anno scorso era un giocatore nullo e oggi fa la differenza. In attacco ci devi arrivare, la Juve ha difficoltà".
Come se ne esce?
"Credo che Spalletti abbia grande esperienza. In questi momenti bisogna stare uniti, perché è facile disunirsi".
La Lazio, invece, brilla. A sorpresa.
"Per il gioco è la rivelazione del campionato. Non me l'aspettavo dalla Lazio, che in tutto questo caos che si è creato questi anni una partenza sprint non era immaginabile".
Serie B: la Samp delude. E ha esonerato Corradi.
"Me lo chiedo ogni giorno. Non si spiega. È in un tunnel che non finisce mai. Sembra che ci sia una cappa nera a Bogliasco. La squadra potrebbe fare cento volte meglio. Non ne viene fuori, mi dispiace per la piazza. Ogni anno è sempre peggio".
E la sua Reggina? Nelle mani di Lotito è l'anno buono per risalire?
"Mi sembra che si voglia fare seriamente. Lotito ha chiarito subito i progetti. Sono contento. La Reggina ha fatto troppi anni di purgatorio, è il momento di tornare dove merita".
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