Vaciago: "La Juventus non tornerà vera in una sera, ma intanto si tolga dal pantano di domenica"
autore
Niccolò Righi
Niccolò Righi
Oggi alle 10:08Serie A
autore Niccolò Righi
22.10.2026 10:08Serie A
Per analizzare l'attualità di casa Juventus, il direttore di Tuttosport Guido Vaciago ha scelto di partire dal Como e dalla sua impresa di ieri sera contro il Manchester United, nell'editoriale pubblicato sul quotidiano: "Il calcio è una cosa meravigliosa perché esiste quel sentimento che adesso provano i tifosi del Como. E no, non è solo una grande gioia, ma quell’indefinibile e inebriante euforia di chi ha visto la storia sfilare sontuosa sotto i propri occhi. Como-Manchester United 4-1 non è più un punteggio, è una pietra miliare nella vita di un popolo e di una città, il simbolo della potente bellezza del calcio quando sa rendere eterno l’effimero. Una partita ufficiale (e di Champions) tra Como e United, fino a ieri pomeriggio, era stata possibile nelle telecronache inventate di sfide a Subbuteo per Boomer e Gen X. Ieri quelle fantasie sono diventate realtà, come in un film".
Per quanto riguarda i bianconeri, Vaciago scrive: "Avvitata in un loop che inizia ad assomigliare in modo inquietante a quello dello United, la Juventus giocherà una partita di Europa League davanti a un stadio pieno e un’audience televisiva del tutto analoga alle più nobili sfide e di Champions. I fischi di domenica sera, la frustrazione rabbiosa per l’umiliazione contro la Lazio, lo sconforto per non riuscire a vedere la fine di una crisi che ha scollinato i sei anni, non freneranno i tifosi"
E ancora: "Dopo Juve-Lazio, al popolo juventino servirebbe una prestazione dignitosa, agonisticamente seria e ovviamente vincente. Non si diventa vera Juve in una sera, ma intanto i giocatori bianconeri possono iniziare a uscire dall’indecente pantano in cui si sono ficcati domenica, evitando che i tifosi del Rennes scoprano quello che provano i tifosi del Como. Si gioca per i tifosi e tifosi guardano giocare perché inseguono momenti come quelli che hanno vissuto il Como, ma essendo degli innamorati cronici, possono accontentarsi anche di modesti succedanei. Insomma, la Juve deve ricordarsi che, come lo United, è e sarà sempre la Juve".
Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


