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Fonseca 'pazzo' di Spalletti: "Asso nella manica della Juve, sa muoversi nelle difficoltà"

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Paolo Lora Lamia
Oggi alle 07:19Serie A
autore Paolo Lora Lamia
11.10.2026 07:19Serie A
www.imagephotoagency.it
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Quella tra Cagliari e Juventus, in programma questa sera alle 20.45, non può essere una partita come le altre per Daniel Fonseca. L'ex attaccante uruguaiano è infatti stato portato in Serie A proprio dai sardi per poi vestire la casacca bianconera tra il 1997 e il 2001. In un'intervista a Tuttosport, ha parlato così della formazione juventina: "Ha degli uomini di grande qualità. Poi i bianconeri hanno un asso nella manica, in particolare in questi momenti. Si tratta del mister, di Spalletti. Per me è un grandissimo allenatore: sa esaltare i singoli come pochi e la squadra mi sembra sempre più in crescita. Di potenziale ce n’è abbastanza per stare tra le prime. Faccio il tifo per mister Spalletti e per la Juventus, che resta nel cuore". Uno sguardo ai suoi anni a Torino: "Ah, semplicemente indimenticabili. La Juventus è una società che ti segna. Ti rimane dentro. Respiri la grandezza, il carisma. La chiamano “Signora”, no? Si capisce perché: c’è un livello di attenzione impressionante. Con me c’erano dei campioni meravigliosi. E poi erano tutti estremamente professionisti, in tutti i sensi, curando ogni minimo particolare. Il lavoro era perfetto. La serietà encomiabile. E dietro tutto quello c’era la famiglia Agnelli: per me è stato il massimo, il punto più alto mai raggiunto nella mia carriera. Sono rimasto quattro anni e aver fatto parte di quella storia per così tanto tempo è stato impressionante". Tornano sulla Juve attuale, gli obiettivi che deve porsi secondo Fonseca: "Per me deve lottare per lo scudetto. Ha le armi, le qualità, l’allenatore. Deve farlo. Ripeto: deve farlo. Ha l’obbligo di inseguire il titolo, di stare tra le prime e provare a vincere". Riguardo all'assenza di Yildiz: "Quella di Kenan è una mancanza che evidentemente si sente e si sentirà ancora: parliamo di un giocatore di grande qualità. Però torno al punto di partenza: Luciano sa muoversi nelle difficoltà, sa trovare soluzioni in maniera differente rispetto agli altri. Si fidi: è ottimo avere un tecnico così, che ti riesce a risolvere le difficoltà e le mancanze del momento".

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