Aresti: "Il Cagliari non è un fuoco di paglia. Mina? Tutto normale, infatti non l'hanno mai espulso"
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Giacomo Iacobellis
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Oggi alle 16:08Serie A
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12.10.2026 16:08Serie A
Nell'intervista rilasciata a TMW, l'ex portiere del Cagliari ha difeso Yerry Mina: "I più grandi difensori italiani non hanno mai giocato col fioretto".
Intervistato da TMW all'indomani del pareggio tra Cagliari e Juventus, l'ex portiere rossoblù Simone Aresti ha detto la sua anche sull'ottima partenza della squadra di mister Fabio Pisacane, attualmente quarta in classifica con 13 punti. Di seguito le sue dichiarazioni in merito ai sardi e, nello specifico, al tanto criticato Yerry Mina.
Le risposte di Aresti sull'exploit di Cagliari
Spostando l'attenzione sulla squadra rossoblù, quali sono gli aspetti che la convincono maggiormente? "Al di là dei risultati, si vede chiaramente una squadra con un'identità precisa, che sa perfettamente quando deve giocare di fino e quando deve usare l'elmetto e difendersi a spada tratta". È lecito, quindi, non porre limiti alla formazione di mister Pisacane in questa stagione? "Per me non è un fuoco di paglia, ma è già una squadra matura che può fare un campionato importante".Poi Aresti difende l'ex compagno Yerry Mina
Che idea si è fatto di Yerry Mina, spesso al centro delle polemiche per il suo modo di marcare gli avversari? "Secondo me, Yerry Mina è l'ultimo sopravvissuto dei veri difensori. Oggi ci si scandalizza, ma i più grandi difensori italiani non hanno mai giocato col fioretto. Quello che adesso viene considerato uno scandalo, un tempo era la normalità e, anzi, era la prima qualità che si cercava in un difensore". Per lei, dunque, i suoi comportamenti non oltrepassano il limite? "Ho conosciuto bene Yerry e i suoi atteggiamenti non vanno mai oltre le righe. Lo dimostra il fatto che non sia mai stato espulso. Sa dove può arrivare e si carica vedendo gli avversari che si innervosiscono". Quello che si vede in campo restituisce l'immagine completa del colombiano? "Assolutamente no. Fuori dal campo è una persona sempre positiva e di una bontà unica. Un vero leader a 360 gradi".Altre notizie
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