Aicardi (piccoli azionisti Juventus): "Meglio Carnevali di Comolli e Giuntoli. Serve la Champions"
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Luca Bargellini
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Oggi alle 21:15Serie A
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03.11.2026 21:15Serie A
Il presidente dei piccoli azionisti promuove Carnevali, critica Ferrero e avverte: senza Champions serviranno nuove risorse. "Qui si deve vincere subito"
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Paolo Aicardi, presidente dei piccoli azionisti bianconeri, è intervenuto ai microfoni di TuttoJuve.com al termine dell'Assemblea degli Azionisti andata in scena oggi. Questo il punto della situazione:
Aicardi promuove Carnevali: "Qui si deve vincere subito"
La valutazione più positiva della giornata riguarda il nuovo amministratore delegato Andrea Carnevali. Il presidente dei piccoli azionisti ha apprezzato la schiettezza del dirigente, soprattutto per la capacità di non nascondere le difficoltà attraversate dalla società: "La sintesi è questa: c'è stata un'apertura di fiducia, a termine, per Giovanni Carnevali. Temevamo che qualcuno potesse arrivare a raccontarci fandonie, invece è stato molto bravo nel dire che le cose stanno andando male. Gli abbiamo dato il benvenuto, abbiamo apprezzato le sue parole... Ma gli abbiamo ribadito che qui si deve vincere subito. In ogni caso moglio meglio Carnevali di Comolli e Giuntoli, senza nemmeno star qui più di tanto a discutere. Oggi si è guadagnato la possibilità di lavorare fino alla fine dell'anno".
Ferrero nel mirino degli azionisti: chiesto un cambio di figura
Ben diverso il clima intorno al presidente Gianluca Ferrero, intervenuto soltanto brevemente durante l'assemblea. Aicardi racconta di diversi interventi critici, seppur condotti con toni pacati, nei confronti dell'attuale governance: "C'è stato un richiamo forte a difesa della Juventus. Perché si è stanchi di prendere continue bastonate e calci nel sedere da tutti, qui è stata data la colpa al presidente e a John Elkann". Non sono mancati inviti espliciti a Ferrero a lasciare il proprio incarico. Tra i nomi evocati da alcuni azionisti per un'eventuale figura più rappresentativa sono emersi quelli di Michel Platini e Alessandro Del Piero.
I conti preoccupano: senza Champions serviranno altri soldi
L'altro grande tema affrontato durante l'assemblea è stato quello economico. La situazione finanziaria non viene considerata rassicurante da Aicardi, che individua nella qualificazione alla prossima Champions League uno snodo fondamentale per il futuro del club: "I conti male, ma lo sapevamo. Se non si va in Champions il prossimo anno, ci saranno bisogno di altri soldi". Nel ragionamento sulle possibili risorse, Aicardi cita anche l'eventualità di una cessione eccellente, facendo il nome di Kenan Yildiz. Uno scenario che, però, non condivide: "Yildiz? In realtà dovresti tenere lui, Alajbegovic e riportare a casa Adzic. Bisogna costruire, non vendere. Altrimenti ciao ciao".
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