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La Juve affronta il Napoli undici mesi dopo il 5-1 subito. Ma il mondo è capovolto per AllegriTUTTO mercato WEB
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giovedì 7 dicembre 2023, 14:36Serie A
di Andrea Losapio

La Juve affronta il Napoli undici mesi dopo il 5-1 subito. Ma il mondo è capovolto per Allegri

C'è stato un momento, nella scorsa stagione, che ha probabilmente consegnato lo Scudetto al Napoli. Se è vero che tutti vivevano un enorme sogno collettivo sin da novembre, cioè dall'inizio del Mondiale, il tredici gennaio è stato l'Epifania finale verso il terzo titolo italiano. Il 5-1 alla Juventus, con una doppietta di Osimhen a impreziosirlo, ha dato finalmente la consapevolezza che nessuno avrebbe tolto il campionato alla squadra di Luciano Spalletti. Kvaratskhelia imprendibile, poi Rrahmani ed Elmas. Una lezione di calcio come capitata poche volte alla Juve, che riapriva squarci sul possibile futuro di Massimiliano Allegri.

Undici mesi dopo la situazione è abbastanza diversa. Il Napoli ha perso contro l'Inter in maniera inopinata - pur con lamentele circa l'arbitro - e ora affronta una Juve che non perde da tempo. E prende gol anche raramente. Gli azzurri invece sono passati di mano già due volte, da Spalletti a Rudi Garcia, dal francese a Mazzarri, appunto. Potrebbe però essere sia la rivincita che l'apertura di un altro squarcio: perché se i bianconeri vincessero, il Napoli potrebbe rientrare in una crisi abbastanza profonda.


Che sia un mondo capovolto lo ha detto anche Allegri in conferenza stampa. "Quando sei alla Juventus devi saper convivere con la pressione addosso, domani non finisce un campionato o una stagione. Per arrivare sopra i 38 punti dobbiamo fare tanto perché abbiamo due scontri diretti e tre partite in trasferta. L'importante è mantenere l'equilibrio per affrontare nel migliore dei modi la stagione. 5-1? Non è da quella partita, l'anno scorso c'erano giocatori come Gatti e Bremer che erano al primo anno di Juventus in un'annata non facile. Tutte le situazioni aiuto a crescere se le vivi come opportunità di crescita. I ragazzi sono stati bravi, vengono a lavorare per migliorarsi ogni giorno".