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Milan-Genoa 1-1, le pagelle: Leao si riabilita col gol. Stanciu spreca il match point

Milan-Genoa 1-1, le pagelle: Leao si riabilita col gol. Stanciu spreca il match pointTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Gaetano Mocciaro
ieri alle 23:04Serie A
Gaetano Mocciaro

MILAN - GENOA 1-1
28' Colombo, 90' + 2 Leao

MILAN (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)

Maignan 6 - Poco impegnato, sorpreso da Colombo ma senza avere colpe.

Tomori 6 - Non sarebbe nemmeno una brutta prestazione, non fosse per il risultato finale. L'inglese però non commette errori da matita rossa.

Gabbia 5 - È per distacco il giocatore più pericoloso del Milan, sui calci piazzati sfiora continuamente il gol ma tutto è vanificato dall'errore in marcatura su Colombo. Dal 75' Athekame sv.

Pavlovic 6 - Non è mai messo alle corde e quando può prova a spingersi in avanti senza però riuscire ad essere pericoloso.

Saelemaekers 5 - Poca spinta per l'esterno belga che non vive propriamente la migliore serata. Dal 65' Fullkrug 5 - Avulso dal gioco.

Fofana 5 - Il suo rapporto col gol è a dir poco complicato. Sfortunatissimo quando scivola davanti alla porta, ma è davvero qualcosa di troppo evidente per passare in secondo piano. Dal 46' Loftus-Cheek 5.5 - Scuote un po' la squadra ma non basta.

Modric 6 - Anche in una serata da dimenticare il croato non perde la bussola, tirando fuori dal cilindro qualche buona apertura. Non sufficiente a cambiare l'inerzia della partita.

Rabiot 6 - Tra i pochi che prova a scuotere la squadra una volta sotto, il francese è presente sempre nella trequarti avversaria, tra traversoni e sponde.

Bartesaghi 5 - Il 19enne affonda spesso verso l'area avversaria, tuttavia dei numerosi cross sfornati ben pochi vanno a buon fine. Gli va dato atto di non mollare mai. Compromette tutto stendendo Ellertson nei minuti di recupero. Che Stanciu mandi il pallone alle stelle è un dettaglio.

Pulisic 5.5 - Serata no per Capitan America, decisamente sotto tono. Andrebbe in gol anche stavolta, ma prima il pallone tocca il suo braccio. Svaria sul fronte offensivo, cresce col passare dei minuti ma non sfonda contro il muro eretto dai genoani.

Leao 6.5 - Il colpo di testa che indirizza la palla in rete nei minuti di recupero è provvidenziale e riabilita una prestazione insufficiente. Fino al pari pochi spunti, una buona occasione sulla quale Leali risponde alla grande. Per il resto, una volta il Genoa in vantaggio, la partita si era messa su binari non proprio congeniali per le sue caratteristiche.

Allenatore Massimiliano Allegri 5 - Il suo Milan evita la sconfitta nei minuti di recupero, come contro il Pisa. Il dato di fatto è che il problema dell'approccio contro le piccole persiste ed è finito un girone.

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GENOA (pagelle a cura di Marco Pieracci)

Leali 7 - Reazione d’orgoglio dopo il pasticcio col Pisa, si riscatta con almeno quattro interventi decisivi: devia sulla traversa la capocciata di Gabbia, ottimo il riflesso per negare il pareggio a Pulisic.

Marcandalli 6 - Sveglio nella lettura di alcune situazioni scomode, fa leva sulla fisicità per contrastare le iniziative di Pulisic. Si prende pure qualche licenza per accompagnare l’azione offensiva.

Ostigard 6.5 - Mette subito una pezza sulla percussione centrale di Fofana, poi nel giro di un paio di minuti si fa anticipare due volte di testa senza conseguenze. Passata la paura, torna padrone dell’area.

Vasquez 6.5 - Vgila sulla tenuta del reparto sfoggiando alcune chiusure risolutive, insieme a Ostigard tira su un muro invalicabile La spinta degli avversari non è costante, gestisce il possesso in sicurezza.

Norton-Cuffy 6 - La sfida fra esterni emergenti con Bartesaghi è un anticipo di futuro, poderoso quando ha la possibilità di sprigionare la progressione ma nel finale concede parecchio al suo antagonista.

Frendrup 6 - Poco appariscente, sbaglia qualcosina ma è esiziale per la capacità di coprire ampie porzioni di campo muovendosi nell’ombra. Il giocatore razionale che ogni allenatore vorrebbe in campo.

Malinovskyi 6.5 - Fa notizia quando sbaglia un appoggio, a dire il vero succede raramente. De Rossi gli chiede più coraggio nelle giocate e fa bene: quando osa un po’ disegna l’assist per il vantaggio. Dal 64’ Ellertsson 6.5 - Bravo procurarsi la possibilità per vincere la partita.

Thorsby 6 - Risorsa preziosa nel gioco aereo, il migliore dei piani B quando non c’è margine di manovra: viene cercato spesso col lancio lungo perché esce quasi sempre vincitore dai duelli in alta quota. Dal 64’ Masini 6 - Mezz’ora in trincea, corre dietro a tutti.

Martin 6 - Tra gli uomini cross più incisivi del campionato, in Saelemaekers trova un degno rivale che lo impegna parecchio anche in copertura ma lo affronta a testa alta, senza arretrare di un centimetro. Dall’83’ Stanciu 4 - Rigore inguardabile, spreca il match point.

Vitinha 6.5 - Attaccante di lotta e di governo, sa difendere a dovere la palla spalle alla porta ma anche rifinire per i compagni con tocchi di qualità. E quando c’è da difendere si trova in prima linea. Dal 76’ Ekhator 6.5 - Imprendibile negli spazi aperti, avvia l'azione del rigore.

Colombo 7 - Ex senza pietà, colpisce nuovamente il Milan con un guizzo inzaghiano. Porta Gabbia a spasso per il campo, quando arriva la prima palla buona la spedisce dritta alle spalle di Maignan. Dall’83’ Otoa 6.5 - Provvidenziale nel finale su Fullkrug, evita il peggio.

Allenatore Daniele De Rossi 6.5 - Tre sconfitte consecutive e un pareggio nelle ultime quattro partite, ma a dispetto dei risultati negativi l’identità non è mai venuta meno: stavolta trova pure il modo di concretizzare. Spaventa il Diavolo, per un soffio non lo esorcizza ancora dopo esserci già riuscito con la Roma.

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