Quel rigoraccio è alle spalle? David ripaga Spalletti, due minuti per riprendersi la Juve
Gol e assist. L’Epifania di Jonathan David arriva al Mapei Stadium, a pochi giorni da uno dei peggiori rigori possibili. Il centravanti canadese, schierato titolare da Luciano Spalletti, ha ripagato la fiducia dell’allenatore della Juventus. Pronto a sostituirlo, per carità, appena prima che l’ex Lille chiudesse a doppia mandata la porta alle speranze del Sassuolo di rimettersi in partita.
Uomini forti… La risposta che arriva dall’Emilia è confortante, per entrambi. Specie pensando a un vecchio aforisma di Spalletti: l’ex ct ha avuto la “forza” di puntare su un giocatore fortemente - e pure a ragione - criticato, che a sua volta doveva scrollarsi di dosso le scorie di quello scavetto sghembo parso anche più complicato da parare solo perché Falcone si era già tuffato da un lato.
Ora serve continuità. Se quel rigore sia davvero dimenticato, lo dovranno dire le prossime prestazioni. La Juve cerca un altro centravanti, anche perché David - che con il Lecce è stato anche sfortunato: poteva segnare ben prima di presentarsi dal dischetto - non ha mai dato segnali davvero positivi in questa stagione. Quello di questa sera è stato solo il secondo gol in campionato del canadese: curiosamente, le due marcature sono arrivate alla prima e all’ultima giornata del girone di andata. L’abbraccio della squadra certifica che c’è fiducia, ma i numeri restano da migliorare.











