Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroQatar 2022FormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta
tmw / lazio / News
Lazio, Corini: "Eriksson un mio maestro. Studio le due fasi di Sarri"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 25 settembre 2022, 11:30News
di Lalaziosiamonoi Redazione
per Lalaziosiamonoi.it
fonte Niccolò Di Leo - Lalaziosiamonoi.it

Lazio, Corini: "Eriksson un mio maestro. Studio le due fasi di Sarri"

La promozione in Serie B dello scorso anno è vista a Palermo come il punto di partenza per una cavalcata che ha come obiettivo il ritorno nel calcio dei grandi: la Serie A. In questa stagione la squadra siciliana avrà il compito di consolidarsi, adeguarsi al nuovo campionato ed entrare in un ciclo che, a distanza di poco tempo, possa riportare i rosanero nella massima serie italiana. La nuova proprietà, la City Group, ha messo la squadra nelle mani di Eugenio Corini, un tecnico preparato e che alla base possiede alcuni fondamenti di stampo laziale, come da lui rivelato ai microfoni della Gazzetta Dello Sport:

"Ho avuti tanti grandi maestri, da Cagni a Guidolin, da Delneri a Eriksson, Lippi, poi sono stato convocato da Sacchi, durante gli anni alla Samp. Chi sto studiando? Ci sono tante metodologie. Ammiro Gasperini, il suo calcio aggressivo, uomo su uomo, con idee ben precise su come creare le superiorità, col gioco sulle fasce laterali, come attaccare il centro, ha tracciato una strada che in tanti stanno seguendo. O le idee di Sarri su come si attacca, consolidando il possesso, e come si difende più di reparto. La bellezza è che ogni tecnico ha le sue metodologie e idee".