Lazio, domenica un altro test: vincere a Torino per smentire gli scettici
Niccolò Di Leo
RASSEGNA STAMPA - Ora tutti ne parlano. Qualcuno esterno al mondo Lazio, che fino a qualche settimana fa parlava di retrocessione è arrivato perfino a scusarsi con Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese sta superando ogni più rosea aspettativa e ora vuole alzare ancora di più l'asticella. La Lazio è prima in classifica in Serie A. C'è chi prova a parlare di un calendario favorevole, chi di una squadra destinata a competere per grandi obiettivi. Entrambe le versioni sembrano aver torto o ragione.
IL CALENDARIO - Come riporta il Messaggero, la Lazio ha affrontato avversarie che oggi hanno raccolto complessivamente 29 punti, mentre quelle di Inter e Roma rispettivamente 49 e 53. Poco cambia. La squadra biancoceleste non si presentava a questo campionato come competitor per l'Europa, eppure eccola qua pronta a difendere con le unghie e con i denti una zona di classifica che non gli appartiene in teoria, ma che si è presa a suon di prestazioni. Gattuso sta tirando fuori il meglio dai propri calciatori e domenica avrà un altro test decisivo da affrontare.
ORA C'E' LA JUVE - Se il Milan era la terza prova, la Juventus all'Allianz Stadium è l'esame orale della maturità. A Torino 'Ringhio' e la sua squadra hanno la possibilità di lanciare un altro messaggio al calcio italiano: La Lazio è prima e vuole restarci. Non ci sono grandi ambizioni europee, tanto meno di Scudetto. C'è solo la voglia di vivere alla giornata un campionato che in questa fase sta dando grandi soddisfazioni e che a Formello vogliono continuare a godersi con l'entusiasmo che oggi conduce la squadra.


