Lazio, Gattuso alla Rai: "Ci davano per morti. Ho pensato di smettere..."
Simone Locusta
Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni della Rai al termine della sfida contro la Juventus, vinta con un rotondo 0-3. Di seguito le sue parole in merito al match e al percorso dei biancocelesti:
"Non si guarda la classifica, dobbiamo continuare a smucinare e avere mentalità. Ne ho viste tante in questo mondo, abbiamo una linea da seguire che è quella del lavoro. Serve lavorare, neanche i ragazzi guardano la classifica. Pensiamo partita per partita, ci davano per morti, lottare per non retrocedere. la strada invece era quella giusta, loro ci hanno creduto. Poi vedremo dove arriveremo. A noi piace andare sui riferimenti ed essere offensivi, ti dà benefici, non possiamo gestire ma dobbiamo stare sempre lì a pizzicare in avanti. A livello umano anche è un piacere con i ragazzi, ho fatto un percorso all'estero, c'era un omento che tornavo a casa sempre nervoso e mi son detto o smetto o cambio. L'estero mi ha aiutato, mi son fatto aiutare e oggi mi arrabbio molto meno. Oggi i giocatori son più evoluti rispetto al passato, bisogna ascoltarli e entrargli nella testa. La soddisfazione più grande è questa: quando parlo con loro gli rimane un qualcosa".


