Juve-Lazio, Dele-Bashiru si è riscattato: il suo 0-3 (quasi) un anno dopo
Andrea Castellano
Un altro epilogo a quasi un anno di distanza. Ancora Juventus-Lazio, ancora Dele-Bashiru allo Stadium. Questa volta, però, lo 0-3 l'ha fatto davvero. Lo scorso 8 febbraio se l'era divorato: al 55', in vantaggio di due reti, aveva mancato clamorosamente lo stop regalando palla ai bianconeri, che tre minuti più tardi hanno accorciato le distanze con Mckennie e poi pareggiato nel finale con Kalulu.
Il lieto fine è arrivato diversi mesi dopo. Sempre sullo 0-2, il nigeriano è riuscito a segnare. Davanti aveva Vicario e non Di Gregorio, in panchina c'era Gattuso e non Sarri. La scorsa stagione era subentrato a Basic, ora a Taylor (entrambi usciti per problemi fisici). La grande differenza è che a tu per tu con il portiere avversario non ha sbagliato.
A febbraio gli erano tremate le gambe all'altezza del dischetto del rigore; questa volta invece non ha guardato in faccia a nessuno, sverniciando Bremer e spaccando la porta. Poi l'esultanza con i compagni sotto il settore ospiti, quella che gli era rimasta in gola l'anno scorso. Adesso l'ha liberata completamente sigillando una serata da sogno per la Lazio.


