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Lazio, Fabiani: "Nessuna frattura, non siamo contro Sarri! C'è sintonia"
Oggi alle 12:33In evidenza
di Carlo Roscito
per Lalaziosiamonoi.it
fonte Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it

Lazio, Fabiani: "Nessuna frattura, non siamo contro Sarri! C'è sintonia"

Insieme ai due acquisti Taylor e Ratkov, in conferenza stampa ha parlato anche il direttore sportivo Angelo Fabiani.

"Con Sarri siamo tutti i giorni a stretto contatto. Bisogna che un po’ tutti quanti noi abbiamo quel senso di collaborazione, se no viene fuori un qualcosa di stucchevole. Guai a chi ci tocca Sarri, è il nostro allenatore e la nostra guida, siamo contenti. È stata una nostra scelta. Quando Baroni ci ha comunicato che andava via, e io non ho ancora capito i motivi, Lotito mi ha subito chiesto Sarri. Noi non siamo contro Sarri. Se lui fa una battuta… volete che non conosce i giocatori? Non c’è nessuna diatriba tra me e il tecnico, siamo di comune accordo”.

“Con tutto il rispetto per la stampa, oggi Sarri rappresenta per noi il nostro punto di riferimento e condottiero, è apprezzato dalla piazza, è il nostro motivo d’orgoglio. Quando Sarri ha dato le dimissioni, la società con lui si è comportata benissimo perché lo merita. È stato il primo a essere contattato perché c’è sintonia tra le parti. Si entra poi nel contesto con battute, ecc. Tutti i giorni siamo a stretto contatto. Capisco che dall’altra parte c’è un lavoro da fare. Al di là di quello che si dice, tra la società e Sarri c’è piena sintonia. Io giudico quello che accade oggi. Qui sta passando che c’è una frattura tra noi e Sarri, ma non è vero. Se in conversazioni private tra i giornalisti si fanno disquisizioni, queste dovrebbero rimanere private. Sto da trentadue anni nel calcio, tutti gli allenatori vogliono il meglio del meglio, ma a volte ci sono delle situazioni che non vanno in porto. Per Raspadori abbiamo parlato un mese fa con Tinti, Sarri ha chiamato direttamente il giocatore. Lui ha preferito andare all’Atalanta, è un nostro problema? Senza di lui non giochiamo? Noi dimostriamo di poter fare calcio anche senza di lui, che è un ottimo giocatore. La frase su Maradona è una battuta del presidente".

"Toth? Era sconosciuto a tutti quanti, benedetto anche da Sarri. Poi è diventato improvvisamente da Chelsea. Gli auguro il meglio, ma non si può dire che la società non l’ha trattato. Presenterò una denuncia alla FIGC e alla Procura della Repubblica per fatti molto strani accaduti nella trattativa di Taylor. Io non sono ricattabile, non faccio parte di gruppetti. Su Taylor c’è stato davvero qualcosa di grave. È ora di farla finita, quando trattiamo un giocatore si inseriscono una serie di personaggi anche per trarne profitto. Andrò avanti per la mia strada, è un sistema che non funziona più. Un tempo si giocava in borsa, ora in bilancio. Questi signori alla Lazio non passano, facessero i loro sporchi giochi da un’altra parte. Alla firma di Taylor mi sono sentito orgoglioso di rappresentare la famiglia Lazio. Ho tutto: messaggi, dichiarazioni. Basta sperperare denaro, basta. Un giocatore che ha una valutazione di 10/12 milioni non può schizzare a 25 all’improvviso. Ora il bubbone lo faccio scoppiare io. Siamo tutti calmi e tranquilli. Noi con Sarri si sta insieme e si vive insieme, non facciamo emergere che c’è frattura fino a fine anno, fino a oggi. Sarri è il nostro allenatore. Qualche volta qualche bizza bisogna anche farla passare allo stalliere del re. Lui lo sa quanto voi".