Platini attacca Infantino: "Dopo la pandemi è diventato ancora più autocrate"
Dure parole di Michel Platini nei confronti del presidente della FIFA, Gianni Infantino. Nel corso di un'intervista rilasciata al Guardian, l'ex presidente UEFA ha parlato di colui che dal 2009 al 2015 p stato suo vice: "Era un buon numero due, ma non è un buon numero uno" ha dichiarato Platini, rincarando la dose: "Ha lavorato molto bene alla UEFA, ma ha un problema: gli piacciono i ricchi e i potenti, quelli con i soldi. È il suo carattere. Era così quando era il numero due, ma a quel tempo non era il capo".
Platini ha poi proseguito: "Purtroppo Infantino è diventato ancora più autocrate dopo la pandemia". Ripensando alla gestione Blatter, predecessore di Infantino, Platini non ha dubbi sulle differenze tra ieri e oggi: "C'è meno democrazia rispetto ai tempi di Blatter. Si può dire quello che si vuole di Blatter, ma il suo problema principale è che voleva rimanere alla FIFA a vita. Era una brava persona per il calcio. Gli amministratori del calcio di oggi fanno solo il loro lavoro. Molti non si interessano di calcio o basket. Non è sempre questione di amare il calcio se lavori alla UEFA o alla FIFA". Ricordiamo che Michel Platini da anni è un acceso detrattore di Infantino, accusato dal francese di aver ostacolato la sua candidatura alla presidenza FIFA.
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