Lazio, Romagnoli separato in casa? Le mosse di Lotito e la scelta di Sarri
Senza un erede di Guendouzi, Sarri non può permettersi un Romagnoli fuori rosa. La Lazio ha due centrali (Gila e Provstgaard), Alessio ieri mattina si è allenato da solo a Formello, un segnale di ripartenza.
La ripresa questo pomeriggio è fissata alle 15 e il difensore della Lazio conta di rientrare in gruppo. Si capirà poi, come riporta il Corriere dello Sport, se il Lotito furente di sabato abbia smaltito la furia scatenata dal no finale del difensore. La Lazio aveva aperto alla cessione all’Al-Sadd a patto che Romagnoli rinunciasse agli stipendi di novembre, dicembre e gennaio.
Così, nel pieno dei suoi diritti, Alessio non ha accettato rinunciando ai 18 milioni dell’Al-Sadd, ma in Qatar conta di andarci a luglio. Dopo la reazione del suo manager, Enzo Raiola, oggi si valuterà la reazione di Lotito. A Formello è iniziata l’opera diplomatica per evitare la spaccatura definitiva, poi starebbe a Sarri decidere se rilanciare subito Romagnoli contro la Juve o se fargli scontare una penitenza. Non è nelle condizioni ideali per farlo. Romagnoli a Lecce aveva dato disponibilità per giocare pur di partire.






