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ESCLUSIVA TMW - Bellingham Golden Boy, chi lo notò per primo: "Pronto a 16 anni, oggi vale Zizou"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 4 dicembre 2023, 21:27Serie A
di Giacomo Iacobellis
esclusiva

Bellingham Golden Boy, chi lo notò per primo: "Pronto a 16 anni, oggi vale Zizou"

Jude Bellingham è il vincitore del Golden Boy 2023. Il talento ventenne del Real Madrid, già autore di 15 reti e 4 assist in 17 presenze stagionali coi blancos, ha sbaragliato la concorrenza laureandosi miglior Under 21 d'Europa. Un vero e proprio trionfo, quello del centrocampista ex Borussia Dortmund, che porta avanti una favola iniziata quando aveva appena 16 anni. Ancora prima di mister Pep Clotet, che lo lanciò in prima squadra al Birmingham, il primo a notarlo fra i giovani fu un altro spagnolo, Paco Herrera. L'abbiamo intervistato in esclusiva per TMW proprio a margine della consegna del tanto ambito premio di Tuttosport.

Paco Herrera, ci racconta come ha scoperto Jude Bellingham?
"All'epoca lavoravo come secondo allenatore del Birmingham, era il 2019. Venni incaricato di analizzare l'academy della nostra squadra in profondità, proprio a caccia di talenti da portare su, e con Jude fu amore calcistico a prima vista".

Cos'ha pensato quando l'ha visto giocare per la prima volta?
"Ho pensato di avere davanti un predestinato. Bellingham già a 16 anni aveva un dono, era diverso da tutti gli altri per tecnica, fisicità, personalità... Dovevamo promuoverlo in prima squadra a tutti i costi, lo dissi subito a Clotet".


E le risposte, anche in prima squadra, sono state immediate.
"Jude ci ha sorpresi per la maturità e la tranquillità con cui è riuscito ad adattarsi alla prima squadra del Birmingham, nonché al grande salto fra i professionisti. A vederlo giocare, già dalle prime partite, sembrava infatti che fosse un veterano con già dieci anni di esperienza".

Oggi Bellingham viene definito un "calciatore totale", ma c'era qualcosa che doveva affinare all'inizio?
"Sinceramente no. Non c'erano punti deboli in quella autentica macchina da calcio, uno dei ragazzi più performanti che abbia mai visto. Bellingham era un calciatore fatto e finito già a 16 anni".

Chi le ricorda fra i campioni del passato?
"Dico Zinedine Zidane per mezzi tecnici, incisività ma soprattutto partecipazione attiva alla manovra fra centrocampo e attacco. Jude è un calciatore veramente senza limiti. E per di più, almeno finora, non si è mai montato la testa ed è sempre rimasto un ragazzo umile: questo lo aiuterà senz'altro a realizzare una carriera strepitosa".