Così Lotito farà ritrovare il sorriso a Maurizio Sarri. Grazie al mercato
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Uno, due, tre. La Lazio si è svegliata, ora che il mercato è sbloccato. Chiaro, via i big, forse i migliori. Ma quando Taty Castellanos e Matteo Guendouzi hanno chiesto d'andar via dalla Lazio, perché trattenerli contro volontà? Meglio massimizzare dal loro addio. E ora il Presidente biancoceleste si è anche mosso in modo serio sul mercato in entrata.
Tutto nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com, con Marco Conterio.
Così Claudio Lotito farà ritrovare il sorriso a Maurizio Sarri
In entrata a un passo Petar Ratkov dal Salisburgo per 13 milioni per il dopo Taty Castellanos, con Matteo Guendouzi al Fenerbahce, in entrata ecco Ruben Loftus-Cheek dal Milan o Giovanni Fabbian dal Bologna e Daniel Maldini dall'Atalanta. E non è finita.
Stasera Lazio-Fiorentina
La sconfitta contro il Napoli lascia la Lazio di Maurizio Sarri in emergenza viste le espulsioni di Marusic e Noslin. L’assenza dell’olandese apre il ballottaggio al centro dell’attacco, dove non ci sarà anche Castellanos passato al West Ham e Boulaye Dia impegnato in Coppa d’Africa. Pedro potrebbe avere una chance da titolare ed è avanti nel ballottaggio con Cancellieri nel tridente che sarà completato da Isaksen a destra e Zaccagni a sinistra. Nonostante le voci di mercato Guendouzi sarà regolarmente in campo nel centrocampo con Cataldi in regia e Basic a chiudere il terzetto. In difesa davanti a Provedel linea difensiva a quattro con Lazzari a destra al posto dello squalificato Marusic, Pellegrini a sinistra e la coppia centrale formata da Gila e Romagnoli.
Come arriva la Fiorentina.
Archiviata la vittoria con la Cremonese, la Fiorentina è chiamata anche cercare i primi tre punti lontano dal Franchi. Nell'ultima gara del girone di andata, i viola sono attesi all'Olimpico per affrontare la Lazio e Vanoli non dovrebbe discostarsi molto dall'undici sceso in campo pochi giorni fa. Gran parte della difesa viaggia verso la riconferma, con l'unico dubbio tra Gosens e Ranieri per agire sull'out di sinistra e completare un reparto che vedrà Dodò, Pongracic e Comuzzo davanti a De Gea. L'altro dubbio di formazione riguarda l'impiego da titolare di Solomon, già decisivo contro la Cremonese. Se l'israeliano dovesse vincere il ballottaggio con Ndour, allora non è da escludere un passaggio al 4-2-3-1, con Fagioli e Mandragora davanti alla difesa, Solomon, Gudmundsson e Parisi ad agire sulla trequarti e Kean impiegato come unica punta.
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