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Reggiana, Dionigi: "Con la Juve Stabia, trasformare in gol le tante occasioni che creiamo"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 18:03Serie B
di Claudia Marrone

Reggiana, Dionigi: "Con la Juve Stabia, trasformare in gol le tante occasioni che creiamo"

"Dobbiamo tramutare in rabbia quello che non abbiamo raccolto per tanti motivi, e sfoderare una prestazione che ci porti alla vittoria: ora il gioco si fa duro, e dobbiamo fare i punti che ci servono": così, come si legge su tuttoreggiana.com, il tecnico della Reggiana Davide Dionigi, che ha parlato alla vigilia della sfida contro la Juve Stabia, in programma domani al 'Mapei Stadium' alle ore 15:00. Il tecnico ha poi proseguito: "Negli allenamenti ho visto attenzione, dedizione e voglia di sacrificarsi. Anche con qualche acciacco nessuno si è tirato indietro, e la rifinitura di oggi è stata importante: Bonetti è recuperato, sarà convocato. Ha fatto solo due o tre giorni con noi, ma l’infortunio è superato. Sampirisi e Bertagnoli, invece, sono ancora ai box. Micai? Stiamo aspettando, ma non credo sarà a disposizione. C’è ancora qualche problemino da risolvere. E per quel che riguarda il mercato, la priorità è rimpiazzare i quattro giocatori che sono andati via, poi, se c’è la possibilità, migliorare la squadra con uno o due innesti. A gennaio si cambia per migliorare, anche se non è facile" Parlando invece della Juve Stabia: "È una formazione coriacea, che gioca a calcio, cerca il terzo uomo e la superiorità in varie zone del campo. Hanno gamba, aggressività e intensità. Noi dovremmo rispondere con le stesse armi: giocare partita gagliarda e aggressiva in tutte le zone del campo. Anche perché siamo tra le squadre più aggressive della Serie B e creiamo tante occasioni, ora anno trasformate in gol". Nota conclusiva, all'approdo di Motta in Serie A, alla Lazio: "È innanzitutto motivo d’orgoglio per il club, che ha fatto una plusvalenza importante già a gennaio. Su Motta è stato fatto un lavoro tecnico e di coraggio, proponendo un classe 2005 per 20 partite. Sono contento per Edo, si merita di andare in un grande palcoscenico dove potrà crescere ancora. Ma sono anche contento per Seculin che ha fatto bene a Frosinone".