Lazio, Romagnoli sblocca Mandas. Le nuove offerte nel "supermercato" libero
"Visione chiara, lavoro costante e scelte ponderate: il Club prosegue il proprio percorso con l’obiettivo di costruire valore, nel rispetto della propria identità e dei programmi di crescita. Un esito atteso, che conferma la solidità e la stabilità della Società. Il futuro si costruisce passo dopo passo". Con toni trionfanti non più tardi di un mese fa la Lazio annunciava sui propri canali social il via libera della Commissione per il mercato libero a gennaio. Una "conquista" celebrata come fosse stato il miglior risultato stagionale dei biancocelesti, ma che ha dato vita al "supermercato" libero. Da quel momento infatti sono stati ceduti due titolari come Castellanos e Guendouzi, sono state ascoltate proposte per Tavares e Isaksen, Cancellieri e Belahyane, fino ad arrivare alle ultime "offerte". Il nuovo pacchetto comprende Alessio Romagnoli e Christos Mandas, due operazioni che potrebbero essere legate tra loro.
Lazio, dal "non serve vendere" a tutti cedibili
"Io non ho bisogno di vendere giocatori, sul mercato faremo quello che serve". Con queste parole il presidente Lotito aveva introdotto il mercato di gennaio, che oggi si è trasformato in un sotto a chi tocca. Mezza rosa è stata al centro di voci di mercato, l'altra metà o quasi non conosce il proprio destino visti contratti in scadenza a breve termine (Provedel, Gila, Pellegrini e Cataldi nel 2027, per esempio). Diventa difficile parlare così di progetto, tanto più che sono caduti anche gli ultimi paletti richiesti da Sarri. Richiesti, perché il Comandante ha capito che di pretese non se ne possono fare e ha ormai alzato bandiera bianca, almeno in ottica mercato. "Il presidente sul mercato è stato chiaro, io mi sono tirato indietro e stop" ha ammesso dopo la pesante sconfitta col Como. Ed ecco che allora è arrivato il semaforo verde anche per l'unico nome che sembrava intoccabile, anche Alessio Romagnoli è cedibile da subito e sono attese novità a breve.
Lazio, come Romagnoli sblocca anche la cessione di Mandas
Per rientrare nel Costo del Lavoro Allargato la Lazio ha bisogno di migliorare l'indice di almeno 10-15 milioni di euro, cifra che la società sperava di incassare con la cessione e susseguente plusvalenza di Cancellieri al Brentford. Il club inglese non ha mai raggiunto la cifra richiesta dai biancocelesti, che allora hanno studiato opzioni alternative. Il nome giusto sembra quello di Christos Mandas, ma il Bournemouth non ha garantito l'obbligo di riscatto. Per trovare altre soluzioni si è arrivati ad Alessio Romagnoli e dopo le dichiarazioni dell'agente ("Non vedo un futuro a lungo a Roma") la strada è stata spianata verso un addio. Il difensore centrale classe '95 spinge per andare subito in Qatar, l'offerta dell'Al Sadd è di circa 9 milioni che rappresenterebbero una plusvalenza netta visto l'arrivo a costo zero di Romagnoli. Con la sua cessione la Lazio potrebbe "accontentarsi" di un prestito oneroso con diritto di riscatto dal Bournemouth, purché l'offerta per il prestito sia sostanziosa. Non bastano due milioni, ne servono almeno 4-5 per ottenere il via libera da Formello. Se a questi 13-14 milioni si sommano anche i risparmi sugli ingaggi si arriva a oltre 20 milioni di euro di "miglioramento" nell'indice del Costo del Lavoro Allargato. E non è detto che le offerte del "supermercato" libero siano finite qui.
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