Lazio protagonista del mercato a due settimane dalla fine: cosa manca a Lotito
Come prevedibile, è la Lazio la grande protagonista del mercato invernale, visto il blocco estivo. I grandi piani di Claudio Lotito sono partiti da alcune cessioni, un programma ancora in corso di svolgimento: dopo Castellanos e Guendouzi, il prossimo in partenza è Christos Mandas, destinato al Bournemouth nelle prossime ore (ma alla finestra c’è sempre il Torino). Tra i nomi per dare un secondo affidabile a Provedel, c’è sempre Filip Stankovic del Venezia, ma nelle ultime ore è emersa l’idea Bento, dopo il passaggio al Genoa sfumato.
Sempre in uscita, è caldo il nome di Alessio Romagnoli: l’addio in estate è pressoché scontato, il pressing dell’Al-Sadd di Roberto Mancini potrebbe portare ad anticipare i tempi. L’incognita riguarda Maurizio Sarri, che al capitano non rinuncerebbe affatto a cuor leggero. In caso di addio, tra le ipotesi quella che porta a Danilho Doekhi dell’Union Berlino.
Porte girevoli a centrocampo, con uno scambio che porterebbe la società di Lotito ad anticipare la concorrenza, anche di varie big: dal Verona può arrivare il brasiliano Giovane, con Reda Belahyane destinato a trasferirsi all’Hellas. Al suo posto, lo spagnolo Rodrigo Mendoza, mentre è sfumato Alex Toth che è andato proprio al Bournemouth. Dentro/fuori possibili anche in altri ruoli: la Lazio ha già la firma di Alfonso Pedraza per l’estate, e potrebbe anticipare se si concretizzasse la cessione di Nuno Tavares. Discorso simile in attacco, dove se partisse Cancellieri (c’è anche l’Olympique Marsiglia) piacciono l’austriaco Patrick Wimmer e il nigeriano Phiilp Otele.











