Cagliari-Lazio 0-0, le pagelle: sugli scudi il solito Palestra. Attacco capitolino sterile
Risultato finale: Cagliari-Lazio 0-0
CAGLIARI
Caprile 6.5 - Non viene chiamato a compiere interventi complicati. Quando però è chiamato in causa si mostra reattivo e sicuro.
Ze Pedro 6.5 - Se la deve vedere con il rientrante Zaccagni. Riesce a limitarlo mettendo sul piatto della bilancia grande dinamismo. Nel primo tempo colpisce un clamoroso palo raccogliendo sul primo palo il cross di Esposito.
Mina 5.5 - Stringe i denti ma scende in campo per dare il proprio apporto alla fase difensiva rossoblù. Maldini gli crea qualche grattacapo sul piano della corsa. Spende due gialli su Maldini e Noslin che regalano un finale di sofferenza ai compagni.
Dossena 6.5 - Graziato dall’arbitro che poteva ammonirlo in avvio, quando stende Isaksen. Presidia la sua zona con ordine e disciplina vincendo i duelli con gli attaccanti capitolini.
Obert 6 - Schierato in una posizione non molto adatta alle sue caratteristiche si sacrifica per il bene della squadra. Qualche problema gli lo crea l’asse Isaksen- Marusic ma è bravo a limitare i danni concedendo poco agli arrembanti esterni.
Adopo 6.5 - Intensità e veemenza sono caratteristiche principali della sua prestazione. Sempre pronto a dare il suo apporto in fase di non possesso, sradicando pallone dai piedi dei giocatori della Lazio rilanciando l’azione in campo aperto.
Mazzitelli 5.5 - Schierato in cabina di regia subisce l’effetto del noviziato in quel ruolo. Viene spesso schermato dal forcing portato dai centrocampista avversario. Si prodiga cercando la giusta collocazione fino a quando deve alzare bandiera bianca per infortunio. Dal 42’ Idrissi 6 -Costretto ad entrare repentinamente in partita dando il suo apporto in mediana, nel secondo tempo una sua sventola obbliga Provedel all'intervento in angolo.
Sulemana 6 - Parte mezzala destra poi l’infortunio di Mazzitelli lo obbliga a portarsi al centro nel 4-4-2. Sbroglia i compiti di regia mettendo in campo le sue caratteristiche.
Palestra 7 - L’unico ad infiammare la Unipol Domus Arena con giocate squisite. Vince il duello con Pellegrini, il quale viene spesso saltato prendendosi un cartellino giallo.
Kiliskoy 5.5 - Cerca di fare raccordo con il centrocampo ma palloni giocabili per l’attaccante turco ne arrivano pochi. Lui dal suo canto combina troppo poco nei sedici metri avversari. Dal 87' Zappa s.v
Esposito 5.5 - Si sacrifica per i compagni ripiegando spesso a dare il suo apporto. In avanti si fa vedere poco non riuscendo mai a dare il cambio di passo, perdendo i duelli con i difensori della Lazio. Dal 72’ Trepy s.v
Fabio Pisacane 6 - La sua squadra interrompe la serie di due sconfitte consecutive. I sardi se la giocano con le sue caratteristiche ovviando alle assenze in cabina di regia, alle quali si è aggiunto l'infortunio di Mazzitelli. I rossoblù rispondono presente mettendo le sue peculiarità in campo costruendo le occasioni migliori.
LAZIO
Provedel 6 - Serata piuttosto tranquilla per il portiere biancoceleste. Fortunato nel primo tempo quando il colpo di testa di Ze Pedro scheggia il palo alla sua sinistra. Per il resto deve compiere un lavoro di ordinaria amministrazione.
Marusic 6 - Si propone in avanti nella prima parte della gara poi gli avversari gli prendono maggiormente le misure. Si dedica con profitto alla fase difensiva dando solidità e consistenza alal fase di non possesso.
Romagnoli 6 - Il suo apporto nella nel pacchetto arretrato dei capitolini è fondamentale. Toglie le castagne dal fuoco in varie situazioni mettendo sul piatto della bilancia grande senso tattico.
Prostvgaard 5.5 - Prova a mettere al servizio della retroguardia ma paga pegno sul piano della corsa rispetto agli avversari. Costretto al giallo per fermare lo sgusciante Palestra
Pellegrini 5 - Soffre la vivacità e la corsa di Palestra. Perde sistematicamente i duelli con il dinamico avversario, costretto al giallo alla fine del primo tempo. In fase offensiva non riesce a dare un apporto concreto alla causa. Dal 72’ Nuno Tavares 6 - Cresce la spinta dei biancoazzurri dal momento del suo ingresso in campo.
Belayane 6.5 - Le uniche cose buone arrivano dalle sue verticalizzazioni offensive. Va a sprazzi ma la qualità arriva sempre dalle sue giocate nella metà campo sarda
Rovella 6 - La sua si conferma una stagione maledetta. Al rientro da un lungo infortunio deve alzare bandiera bianca per un problema alla spalla. Dal 60’ Cataldi 6 - Gioca a tutto campo fornendo il suo apporto nelle due fasi.
Tayor 6 - Cuce gioco fra i reparti ma spesso viene ingabbiato dagli aggressivi centrocampisti avversari. Qualcosa combina nel finale senza combinare nulla di sensazionale
Isaksen 5.5 - Qualche buona iniziativa soprattutto in avvio. Non riesce mai a costruire niente di incisivo; anche perché con il passare dei minuti i difensori avversari gli prendono le misure sbarrando sistematicamente la strada all’esterno biancoceleste. Dal 60’ Cancellieri 5 - Non riesce ad entrare in partita commettendo molti errori nelle due fasi di gioco perdendo i duelli con gli avversari.
Maldini 6 - Schierato nella posizione di falso nueve cerca il dialogo con i compagni di attacco e centrocampo. Qualche buona iniziativa in proprio ma spesso viene schermato dai difensori avversari, può e deve crescere nel ruolo di centrale Dal 72’ Ratkov s.v
Zaccagni 5 - Al suo rientro dall'infortunio dimostra di essere lontano dalla condizione migliore. Spesso fuori dal fulcro del gioco non riesce a mettere sul piatto della bilancia la sua qualità. Dal 86’ Noslin 6.5 - Ottimo il suo impatto nella partita procurando l'espulsione di Mina con un suo spunto.
Maurizio Sarri 6 - La sua squadra va a corrente faticando molto in fase realizzativa. I capitolini subiscono tutte la situazione attorno con un ambiente totalmente disgregato, difficile pensare a qualcosa di diverso da un finale di campionato dignitoso.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






