Lazio, in ballo il futuro di Romagnoli: torna di moda l'Al-Sadd, decisione a giugno
Gennaio è stato un mese complicato per la Lazio, con diversi addii eccellenti e una partenza mancata che però tornerà in auge a giugno. Il protagonista è Alessio Romagnoli, il cui passaggio all’Al-Sadd era saltato all’ultimo momento e aveva lasciato strascichi. Il difensore comunque ha continuato a rigare dritto, lottando per la maglia e rinviando a giugno ogni decisione.
Dopo il caso di gennaio, il club qatariota aveva promesso a Romagnoli di riprovarci a giugno. Gli scenari di guerra e le incertezze di Roberto Mancini - tecnico della squadra - sul futuro possono cambiare il quadro della vicenda. Alessio resta in scadenza a giugno 2027, ha quindi ancora un anno di contratto con la Lazio.
Come riporta il Corriere dello Sport, c'è chi non esclude la possibilità che possa riconsiderare l’idea di restare (se a scadenza o meno non dipenderebbe solo da lui). Il rapporto con Lotito resta comunque freddo: si era incrinato dopo il mancato rinnovo del 2023, promesso e non concesso. A gennaio c’era stato un confronto e il presidente era stato chiaro: solo con l’assenso di Sarri avrebbe dato l’ok alla cessione in Qatar. Sarri non ha mai dato il via. Alla fine Lotito, anche su input del diesse Fabiani, aveva aperto alla vendita di Romagnoli. Solo a giugno si conosceranno le intenzioni di Alessio e del presidente. Servirebbe una soluzione di compromesso per il bene della Lazio.
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