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Alajbegovic spauracchio di Bosnia-Italia: "Se calci con entrambi i piedi hai un vantaggio"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 15:22Serie A
di Dimitri Conti

Alajbegovic spauracchio di Bosnia-Italia: "Se calci con entrambi i piedi hai un vantaggio"

Kerim Alajbegovic è il talentino più luminoso della Bosnia che martedì sera sarà l'ultimo ostacolo per l'Italia per poter tornare a disputare la fase finale dei Mondiali, dopo aver mancato la qualificazione nelle ultime due edizioni. E il giocatore del Salisburgo, che in estate farà ritorno al Bayer Leverkusen che ha esercitato la ricompra in proprio favore nei giorni scorsi, ha parlato della partita imminente tra Bosnia e Italia al Corriere della Sera. Ripartendo però dal rigore decisivo da lui calciato (e segnato) contro il Galles: "Nella mia testa pensavo già che sarei stato l’ultimo a calciare, che avrei tirato quel rigore e che l’avrei messo dentro", ha spiegato Alajbegovic. Che aggiunge: "Sono entrato in campo per ribaltare la partita, lo volevamo tutti. E ci siamo anche difesi bene. Un grazie ai tifosi, quelli davanti alla tv e chi era a Cardiff". Quindi Alajbegovic racconta di come Edin Dzeko sia un punto di riferimento per lui (e non solo) nello spogliatoio della Bosnia: "Giocatore eccezionale, una leggenda. Lo vedevo giocare in televisione, adesso sono in campo con lui". Del 18enne Alajbegovic si dice sia un 'dribblatore di strada', definizione di fronte alla quale risponde: "Mi piace dribblare, ci sono state volte in cui gli allenatori mi hanno detto di fare altre scelte. Non sono nemmeno troppo testardo, però". Di certo c'è che Alajbegovic ha grande facilità di calcio sia con il destro che con il sinistro: "Ho iniziato presto a lavorarci, mi allenavo molto con mio padre. Se sai calciare con entrambi i piedi, banalmente, sei più imprevedibile perché gli avversari non sapranno da che parte andrai. È un bel vantaggio. E ora mi alleno anche sulle punizione, a Leverkusen cercavo di copiare Grimaldo: voglio migliorare". In conclusione, una battuta sulla partita tra Bosnia e Italia: "Sfida fenomenale. Speriamo di ripeterci, anche se sarà durissima, loro sono davvero forti. Ma li aspettiamo a Zenica".