Pedro si conferma super-sub: 17° centro dalla panchina, nessuno meglio di lui in sei stagioni
Pedro colpisce ancora, e lo fa nel suo marchio di fabbrica: entrando dalla panchina. Nella sfida tra Lazio e Udinese andata in scena questa sera all'Olimpico e finita con il risultato di 3-3, lo spagnolo ha firmato il gol del momentaneo 2-2, confermandosi una delle armi più letali a gara in corso dell’intera Serie A.
Un dato, più di tutti, racconta l’impatto dell’ex Barcellona: dal suo arrivo nel campionato italiano nella stagione 2020/21, nessun giocatore ha segnato più reti da subentrato di lui. Diciassette gol, un bottino che lo mette in cima a questa speciale classifica insieme a Lautaro Martínez. Numeri che certificano non solo il suo fiuto del gol, ma anche una capacità rara di incidere quando le partite si fanno più complicate.
Nonostante sia ormai prossimo ai 39 anni, Pedro continua a essere una risorsa preziosissima per la Lazio, soprattutto quando c’è bisogno di cambiare ritmo e indirizzare il risultato. E anche stavolta, chiamato in causa a gara in corso, ha risposto presente.
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