Lazio, Sarri sul futuro di Pedro: "Scelta sua, resta un fuoriclasse di portata straordinaria"
Intervenuto ai microfoni ufficiali del club dopo il pareggio interno contro l'Udinese, il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha analizzato così la partita: "Non era facile, loro sono una squadra che fa benissimo in trasferta, 7 vittorie fuori contro 5 in casa, squadra pericolosissima. Sono una squadra fisica, oggi è pesato il gap fisico, noi forse abbiamo iniziato un po’ scarichi di energie mentali e nervose, poi siamo tornati dentro. L’avevamo presa, abbiamo fallito il colpo del ko, l’abbiamo buttata via e poi ripresa. Abbiamo fatto qualche errore tattico ma grande carattere, reazione straordinaria".
Sarri ha anche parlato delle scelte di formazione e delle rotazioni dopo i 120 minuti in Coppa Italia contro l'Atalanta: "Noi in queste due partite abbiamo usato 20 giocatori, la rotazione è stata abbondante, la sensazione dei giocatori che hanno fatto 120 minuti nell’ultima è stata quella di stare meglio nel secondo tempo rispetto al primo, non mi chiedere perché".
Il tecnico toscano ha commentato infine il mancato ingresso di Rovella: "Mi dispiace, volevo fargli fare lo spezzone finale di partita, Pellegrini era già ammonito, mi ha messo timore dell’espulsione e ho fatto un’altra cosa, però l’ho visto vogliosa, fiducioso e sicuro. Dal primo giorno è andato a contrasto. Pedro può rimanere? Questo lo devi chiedere a lui, è una scelta sua, fuoriclasse di portata straordinaria, per lui è difficile fare 90 minuti ma i piedi sono sempre quelli".











