Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / lazio / Serie A
Camolese: "Vanoli, Grosso o Sarri: tre allenatori eccellenti per la Fiorentina"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 16:18Serie A
di Dimitri Conti

Camolese: "Vanoli, Grosso o Sarri: tre allenatori eccellenti per la Fiorentina"

Ascolta il podcast
00:00
/
00:00
L'allenatore Giancarlo Camolese è stato intervistato nelle scorse ore su Radio FirenzeViola, per parlare dei principali temi di attualità di casa Fiorentina, tra i quali spicca la scelta del prossimo allenatore. Camolese comincia parlando di Vanoli, attuale tecnico viola, e di Grosso e Sarri, principali candidati a sostituirlo: "Sono tutti e tre eccellenti, colleghi bravissimi. Ognuno ha dimostrato le proprie qualità, con caratteri e personalità diverse. Credo però che la scelta dipenda molto dall’idea della società, dagli obiettivi che si pone, dalle decisioni che verranno prese e dal tipo di gioco che si vorrà proporre. Sono tre allenatori con idee chiare e diverse, e secondo me a Firenze potrebbero stare bene tutti e tre". Cosa servirà per rivedere una Fiorentina competitiva in Europa? "Penso che quanto successo quest’anno sarà uno stimolo importante per tutti i calciatori, soprattutto per quelli che resteranno. Come sempre ci sarà chi partirà e chi arriverà, ma chi rimane non vorrà rivivere le difficoltà di questa stagione, perché lottare per salvarsi è davvero duro. Questo darà motivazioni in più. Poi sarà fondamentale il tecnico: dovrà indirizzare la squadra, anche dal punto di vista del sistema di gioco, e in base a quello si faranno le scelte sui giocatori". Kean sì o Kean no per il futuro? "In Serie A gli attaccanti fanno la differenza. Kean a Firenze lo conoscete bene: ha fatto una grande stagione, poi ha avuto problemi fisici. Quando si riparte però si azzera tutto e dipende molto da lui. Conosce la piazza, ed è stato voluto. Firenze è una piazza esigente, ma anche questo fa parte del fascino: è uno stimolo per i giocatori. Chi resta sa che dovrà fare un campionato diverso, a partire dagli attaccanti e da tutti quelli che quest’anno hanno reso meno". L'intervista integrale nel podcast