Il Ds del Salisburgo racconta: "L'offerta della Lazio per Ratkov mi ha colto di sorpresa"
Uno degli acquisti effettuati dalla Lazio nel calciomercato di gennaio è stato quello del centravanti Petar Ratkov, prelevato dal Red Bull Salisburgo e nelle idee della società biancoceleste un rimpiazzo valido per il 'Taty' Castellanos che era stato appena ceduto al West Ham, in Premier League.
Del trasferimento ha parlato nei giorni scorsi alla televisione austriaca Marcus Mann, direttore sportivo del Salisburgo, il quale è tornato appunto sull'addio invernale a Ratkov: "L'offerta della Lazio per Ratkov mi ha colto un po' di sorpresa: la chiamata è arrivata quando ero qui solo da due giorni. Ho dovuto mettere sul piatto della bilancia sia l'aspetto economico che quello tecnico. Dal punto di vista sportivo, ero consapevole già allora che privarsi del proprio capocannoniere è sempre una scelta difficile, ma alla fine abbiamo privilegiato la scelta finanziaria. Ovviamente, però, ogni tanto viene da chiedersi: 'Come sarebbe andata se fosse rimasto?".
E ancora, prosegue e conclude nella sua intervista il dirigente: "C'era anche da dire che Konaté stava rientrando dall'infortunio e per noi era come un nuovo acquisto, quindi a livello numerico l'attacco era rimasto invariato. Usare questa cessione come alibi per i pochi gol che stiamo segnando sarebbe troppo semplice; resta il fatto che Ratkov, con la sua fisicità nel gioco aereo, ci avrebbe fatto molto comodo in certe situazioni".
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