Immobile: "Mancini scelta migliore, altro che amarcord. Io al posto suo? Tra 10 anni magari"
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Alessandra Stefanelli
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04.10.2026 12:00Serie A
L'ex Lazio parla dell'addio al calcio: "Quando hai una Rolls Royce e ti accorgi che non corre più come prima devi arrenderti"
Matteo Gribaudi/Image Sport
Ciro Immobile, ex attaccante e oggi capo delegazione della Nazionale Under 16, si racconta ai microfoni del Corriere della Sera: “Alcuni colleghi della mia età giocano ancora? Quando hai una Rolls Royce e ti accorgi che non corre più come prima devi arrenderti. Le cose mi riuscivano a metà: questo mi è successo veramente. Mettiamoci anche la vanità di non voler lasciare un ricordo di me non bello. Ho dato e ricevuto tanto dal calcio, fermarsi è una questione di rispetto verso te stesso e verso chi ti guarda”.
La passione rinata per l’Italia
“Mancini è stata la scelta migliore, tutti si stanno accorgendo che non è un déjà vu o, peggio, un amarcord. Lui ha la capacità di creare gruppo, non arriva nello spogliatoio o in allenamento a incasinarti la testa. Cerca qualità morali, sa che sono importanti come quelle tecniche. All’Europeo la forza era rappresentata da molti giocatori che erano capitani nei loro club di appartenenza, e fu una spinta sul fronte dell’esperienza. Oggi ha convocato i ragazzi, ha dimostrato di avere fiducia, li ha caricati. Motivati. Nessuno si tirerà indietro, i risultati del cambiamento sono già visibili. Coinvolge tutti alla stessa maniera, è riuscito a unire attorno a una causa comune. Il campo è soltanto loro. Le polemiche, tutte, sono fuori. Io al posto di Mancini? Ho strada da fare, tra dieci anni mi piacerebbe esserci".
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