Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / lazio / Serie A
Marcolin sulla Lazio: "Frattesi e Gudmundsson hanno alzato il livello, Gattuso lo merita"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:22Serie A
di Daniele Najjar

Marcolin sulla Lazio: "Frattesi e Gudmundsson hanno alzato il livello, Gattuso lo merita"

L'ex centrocampista di Lazio e Napoli, Dario Marcolin, commenta il momento dei biancocelesti di Gattuso, primi in classifica dopo 3 giornate.
L'ex centrocampista di Napoli e Lazio ed oggi opinionista televisivo, Dario Marcolin, ha parlato ai microfoni di Radio Laziale del momento della Lazio di Gattuso, a partire dalla sfida vinta contro l'Udinese: "Ho avuto l'impressione di una squadra che si divertiva e che non ha accusato il colpo dopo lo svantaggio. La base di questa squadra è il gioco palla a terra. Ha dei giocatori che hanno alzato il livello. Frattesi su tutti, ma anche Gudmundsson. Mi sembra ci sia stata una reazione immediata, Gattuso ha avvertito delle difficoltà, ma credo abbia apprezzato poi l'atteggiamento dei suoi. Lui a Udine ha visto che c'è ancora qualcosa da migliorare. Da Bologna a Udinese la squadra è migliorata", le sue parole riportate da Lalaziosiamonoi.

Le parole di Marcolin

Sul confronto fra Gattuso, Sarri e Baroni: "Rispetto a Sarri lui vuole che i difensori rompano la linea, vuole una squadra più verticale. Mi sembra più corto e dinamico rispetto a quello di Baroni. Secondo me Gattuso ha raccolto meno di quello che ha seminato. Quello che sta facendo in due mesi lo fanno in pochi. Si sente la squadra addosso, ha la disponibilità dei giocatori. Come attrae i giocatori? Il modo di comunicare. Ti fa sentire importante, ti dà la voglia di lavorare con lui". Su Frattesi e Gudmundsson aggiunge: "So la voglia che aveva di venire la Lazio e di esserne leader. Io gli avevo detto che la Lazio ha bisogno di leader, so che lo volevano Nottingham Forest e Juventus. L'unico dubbio che ho è Gudmundsson. Siamo abituati a vederlo a sinistra o dietro la punta. Farlo giocare a destra? Per me può fare tutti i ruoli. Il calcio recente non è più posizionale. L'unica piocando a destra potrebbe intralciare la corsa di Frattesi". Su Pinamonti: "Quando giochi 4-3-3 purtroppo l'attaccante deve fare tre lavori in uno. Deve abbassare la difesa, venire incontro e andare in profondità. Quando affronti tre difensori diventa complicata, quando la linea avversaria è a quattro puoi andare di più in profondità. Con il Milan che attaccherà di più avrà spazio per fare le sue giocate, contro l'Udinese è faticoso gestire il pallone perché ha una difesa che tiene la posizione. Voglio aspettare ottobre e novembre per dare una valutazione, ma ha le potenzialità per essere l'attaccante che manca alla Lazio".

Altre notizie