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Verona da record, la Lazio incassa e reagisce: 2-2 al termine di un primo tempo pirotecnicoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Insidefoto/Image Sport
sabato 21 maggio 2022, 21:37Serie A
di Luca Chiarini

Verona da record, la Lazio incassa e reagisce: 2-2 al termine di un primo tempo pirotecnico

Non ci si è di certo annoiati nel primo tempo dell'Olimpico. Quattro reti (equamente distribuite) tra Lazio e Verona al termine dei primi quarantacinque minuti: gli scaligeri, in vantaggio nel primo quarto d'ora con Simeone e Lasagna, si sono fatti raggiungere entro la mezz'ora da Jovane Cabral e Felipe Anderson.

Le scelte dei due allenatori: sorpresa Berardi, spazio a Jovane Cabral
Maurizio Sarri schiera Luiz Felipe in coppia con Acerbi per tamponare l'assenza per squalifica di Patric. Indisponibile anche un altro spagnolo, Luis Alberto, sostituito per l'occasione da Basic. Fiducia rinnovata in attacco a Jovane Cabral, che chiude il tridente con Felipe Anderson e l'ex Zaccagni. Diverse sorprese in casa Verona: esordio stagionale tra i pali per Berardi (che indossa anche la fascia da capitano). Al centro della difesa è il turno del giovane Coppola, in cabina di comando duettano invece Hongla e Veloso, cui spetta il compito di fare le veci dell'acciaccato Ilic.

Lazovic col contagiri, Simeone sblocca il match
La fase di rodaggio dura una manciata di minuti. La gara si stappa dopo appena sei minuti: Lazovic raccoglie un campanile di Faraoni e dipinge un lob clinico per l'inserimento di Simeone, completamente dimenticato dalla difesa della Lazio. Per il Cholito è un gioco da ragazzi infilare il suo colpo di testa alle spalle di Strakosha e aprire le danze all'Olimpico.

Lasagna gela l'Olimpico, Cabral lo riaccende
La reazione della Lazio è immediata, ma è nuovamente l'Hellas a colpire. Lo fa con una gemma di Lasagna, che prende la mira dalla trequarti e beffa Strakosha con un radente imprendibile: la sfera rimbalza sui due legni ai lati del portiere albanese prima di ruzzolare in fondo al sacco. Il doppio vantaggio dura però pochissimo: cento secondi più tardi Zaccagni imbuca per Anderson, che pesca a rimorchio Cabral. Il capoverdiano dosa bene il controllo orientato e fredda Berardi, complice una deviazione decisiva di Sutalo.

Felipe Anderson completa la rimonta
È proprio il difensore croato a lasciare il campo a Casale: nessun problema fisico alla base della decisione di Tudor, persuaso ad affrettare i tempi dalle evidenti difficoltà dell'ex Atalanta. La sostituzione viene perfezionata subito dopo il 2-2 a firma FelipeAnderson, abile a vanificare l'uscita di Berardi dopo un rimpallo vinto al limite dell'area con un destro che si deposita all'angolino.