Cori nel minuto di silenzio per Commisso, multe a Bologna e Lecce. Roma graziata
I cori dei tifosi del Bologna e del Lecce, durante il minuto di raccoglimento disposto nell’ultimo turno di campionato in memoria di Rocco Commisso, costano relativamente caro alle due società. Il giudice sportivo della Serie A ha infatti disposto ammende da 5.000 euro nei confronti dei club “per non avere, alcuni dei propri sostenitori, rispettato il minuto di silenzio disposto dalla F.I.G.C”.
Lo spettacolo più imbarazzante si è registrato per certi versi al Dall’Ara, dato che i cori dei tifosi rossoblù sono arrivati proprio a cospetto della Fiorentina, la società di Commisso. Ma anche in Milan-Lecce, nonostante i tentativi del pubblico casalingo di coprirlo, si sono sentiti cori, nello specifico contro la Lega Calcio Serie A. Ne ha parlato ieri a TMW il presidente salentino Saverio Sticchi Damiani, prendendo le distanze dai cori ma ricordando come la tifoseria giallorossa sia ferita dal precedente Fiorita, il fisioterapista del club morto lo scorso anno e per il quale non fu disposto il rinvio, chiesto dalla società.
Da segnalare come invece non sia stata applicata alcuna sanzione di questo tipo alla Roma, nonostante anche i tifosi giallorossi non abbiano rispettato il minuto di silenzio nella trasferta di Torino, con i tifosi granata - gemellati a quelli viola - che hanno risposto al coro di “Firenze, Firenze”. In questi casi, più del referto arbitrale, fanno fede le segnalazioni degli ispettori federali, che evidentemente allo stadio Olimpico Grande Torino non hanno prestato grande attenzione a quanto accadeva nel settore ospiti.
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