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Como-Lecce 3-1, la pagelle: Jesus Rodriguez, finalmente il gol. Douvikas sottovalutatoTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 17:02Serie A
di Yvonne Alessandro

Como-Lecce 3-1, la pagelle: Jesus Rodriguez, finalmente il gol. Douvikas sottovalutato

COMO (a cura di Yvonne Alessandro) Butez 6,5 - Solito lavoro di fino con i piedi raffinati che ha, su Coulibaly poteva fare ben poco. Esce puntualissimo sul piazzato di Banda e sventa una minaccia. Van der Brempt 6,5 - Solo un momento di lapsus nel primo tempo, poi la perfezione allo stato puro. Salite e discese coordinate con la squadra, mai preso alla sprovvista. Il traversone per Nico Paz avrebbe meritato miglior sorte. Ramon 6,5 - Uno svarione regala la palla al Lecce e la rete incassata. Poi si ricompone, Cheddira e Stulic non vedono mai palla. Kempf 7 - Disordine difensivo generale sul gol di Coulibaly, la rete in torsione di testa toglie un po’ di pressione al Como. Dal 46’ Diego Carlos 6,5 - Moreno 6 - Due turni out e torna titolare, viaggia su e giù per tutta la corsia mancina. Una partita ordinata, da buon soldato. Da Cunha 6,5 - Meno in luce rispetto al compagno in mediana, la palla vellutata per pescare Kempf parla da sola. Magnifica. Perrone 7,5 - Toglierà anche Nico Paz, ma non può mancare. E a ragion veduta: imbucata immaginifica per premiare l’attacco della profondità di Jesus Rodriguez, preludio del gol del pari. Poi assist spaziale per lo spagnolo a regalargli il primo sigillo in Serie A. Dal 64’ Sergi Roberto 6 - Il professore del centrocampo, ricambio diretto del suo predecessore. Mente, classe e leadership. Vojvoda 6 - Troppi scarabocchi per i gusti di Fabregas, errori e cali di tensione gratuiti. Dal 64’ Nico Paz 6,5 - Un paio di spunti alla sua maniera, illuminante la giocata per mandare in porta Morata. Caqueret 6 - L’esclusione di Nico Paz ha fatto molto rumore. Proprio come vuole Fabregas, aggressivo e sempre coinvolto nell’azione. Qualche scarabocchio di troppo. Jesus Rodriguez 8 - Dopo 5 partite di stop e polvere mangiata da Baturina, rieccolo dal primo minuto. Prima si mangia un gol, poi apparecchia perfettamente per il pari di Douvikas. Il sesto assist in campionato, il ritorno combaciato anche con la prima volta in gol in campionato. Un macigno tolto dalle spalle, esce con applausi scroscianti di tutto lo stadio. Da assoluto MVP. Dall’84’ Diao 6,5 - Settantacinque giorni dopo torna in campo, lasciandosi alle spalle un infortunio che gli ha fatto perdere gran parte della stagione e la Coppa d’Africa. Qualche fiammata per esaltare il Sinigaglia e ritrovare fiducia, per poco segna. Douvikas 7 - Angola male dopo nemmeno dieci giri d’orologio e si infrange su Falcone, ma sul traversone di Jesus Rodriguez non può sbagliare. Basta spingere in porta il nono gol in campionato. Il dodicesimo stagionale. Dal 77’ Morata 6 - Avrebbe bisogno di un colpo di fortuna, ma ogni occasione da gol la manda all'aria. E la mancata festa con la squadra non è un bel segnale. Cesc Fabregas 7,5 - Va tutto per il verso giusto, con la trappola Lecce evitata, i tre punti e soprattutto Jesus Rodriguez che si è sbloccato. Ma più di ogni altra cosa il sorpasso diretto in classifica sulla Juventus a +2, per mettere il fiato sul collo a Spalletti e i suoi. LECCE (a cura di Paolo Lora Lamia) Falcone 6 - Buon inizio con una parata su Douvikas, poi deve arrendersi sui 3 gol con cui la squadra di Fabregas mette in ghiaccio il punteggio già nel primo tempo. Nel secondo, evita il 4-1 in un paio di circostanze. Siebert 5 - Esattamente come Veiga, vive una giornata da dimenticare stazionando nella zona dove il Como crea il maggior numero di pericoli. Tiago Gabriel 5 - Non il solito baluardo difensivo. Soffre contro uno scattante Douvikas, che in diverse occasioni gli va via per poi presentarsi davanti a Falcone. Dall'84' Jean sv. Ndaba 5 - Di Francesco gli concede una chance dal 1', non ricevendo però la prestazione sperata. Tra le varie incertezze, tiene in gioco Rodriguez sul 2-1. Dal 46' Pierotti 5 - Dovrebbe dare la scossa nella seconda parte di gara, ma è nullo o quasi negli ultimi metri. Veiga 5 - Pomeriggio da incubo per l'estero destro, che ha come avversario primario un ispiratissimo Rodriguez. Difficile ricordare un duello vinto col 17 avversario, soprattutto nei primi 45 minuti. Ramadani 6 - Spirito indomabile dei giallorossi, che cerca di arginare come può la potenza di fuoco comasca. Frequenti i suoi aiuti alla difesa in fase di non possesso. Coulibaly 5,5 - Croce e delizia del centrocampo leccese. Sblocca il match con un gran colpo di testa, ma poi fatica tremendamente nel contenimento. Soprattutto, perde un pallone con cui il Como confeziona l'azione del 2-1. Gallo 6 - Solita intelligenza e accortezza sulla sinistra, corsia dove i lariani spingono meno. Tra i pochi che meritano la sufficienza. Gandelman 5,5 - Non è al 100% della condizione e si vede. Galleggia tra la mediana e la trequarti, faticando ad emergere sia come sostanza che come inserimenti offensivi. Dal 59' Ngom 5,5 - Con il suo ingresso in campo, la squadra ospite non migliora in quegli aspetti in cui Gandelman aveva deluso. Banda 5,5 - Tra i meno negativi nell'undici leccese. L'unico che prova a inventare qualcosa in avanti, come quando scodella in area un pallone trasformato da Coulibaly nell'illusorio 0-1. Più anonimo nella ripresa. Dal 73' Sottil 6 - Entra a risultato già ampiamente compromesso, potendo quindi fare ben poco. Cheddira 5 - In campo c'è, ma non se ne hanno molte tracce. Non ha praticamente alcuna chance in area, ma non si fa notare neanche in ripiegamento o per aver tenuto dei palloni utili a far salire la squadra. Dal 59' Stulic 5,5 - Un tiro dal limite respinto dalla difesa lombarda e poco altro da parte sua. Eusebio Di Francesco 5 - Notevole passo indietro, dopo la prova comunque gagliarda fornita contro l'Inter. Il passaggio alla difesa a 3 non paga, così come la scelta di schierare Gandelman dal 1' nonostante le precarie condizione. Spicca in particolare l'assenza di reazione dopo che il Como ha ribaltato il punteggio con Douvikas e Rodriguez.